Milazzo. La tomba della discordia.

0
56

La tomba della discordia. E’ polemica sulla tomba proto-bizantina di Piazza Duomo, a Milazzo. L’antichissima sepoltura, ubicata sul lato che confina con la via Nino Ryolo, ormai da tempo va incontro a riparazioni tampone, dopo che il lastrone di vetro a protezione era stato danneggiato. La decisione di ricoprirla con del terriccio è stata fortemente contestata dall’Associazione Siciliantica. Il terriccio è stato quindi eliminato e la tomba è stata momentaneamente coperta con tavole di legno in attesa di materiale idoneo. Sulla questione è intervenuto anche il Primo Circolo del Partito Democratico di Milazzo che ritiene gravissimo che la tomba proto-bizantina di Piazza Duomo venga ricoperta e definisce legittimi lo sgomento e l’incredulità di quei cittadini che sono insorti a difesa di un bene che rappresenta un pezzo di storia del territorio. Il Partito Democratico afferma la sua vicinanza alla battaglia dei volontari di Siciliantica che, da anni, con passione e generosità, garantiscono la permenenza delle condizioni minime di fruibilità delle tombe di Piazza Duomo. Quindi, un invito al Sindaco di Milazzo Carmelo Pino, accompagnato da una punta di pessimismo circa il suo accoglimento. Il Partito Democratico chiede al primo cittadino di rivedere il progetto, accogliendo le richieste della società civile. Nei giorni scorsi, sull’argomento era intervenuta anche l’Associazione “Amici di Milazzo”.