Trazzera, nasce il “pala Tartarughino”

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Dopo quasi tra anni di attesa sono finalmente entrati nella fase finale i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo. Dopo la stipula dell’accordo con il credito sportivo avvenuta a giugno del 2011, e la ratifica del consiglio comunale una struttura polifunzionale dovrà essere fruibile dall’intera comunità orlandina entro la prossima estate. La singolarità del nuovo impianto è certamente la sinergia tra il comune e l’associazione “Il tartarughino” che dovrà gestirlo. Si tratta di un accordo innovativo che vede l’ente sostenere l’iniziativa di un gruppo di giovani orlandini. L’impianto sorgerà nella zona “Nettuno”, alle spalle dello stadio  Comunale Merendino e sarà dotato di due campi da gioco. Il primo scoperto per disputare incontri di calcio a 7, dotato di un manto in sintetico di ultima generazione. Il secondo che sarà coperto da una struttura in legno lamellare, verrà dotato di una superficie calpestabile in Pvc modello Olympic, con misure idonee per poter soddisfare anche l’esigenze dell’Esperia handaball, squadra di pallamano costretta a giocare il campionato al palaValenti.
Il campo al coperto sarà comunque omologabile per tutte le discipline indoor. L’opera, il cui costo supera il mezzo milione di euro, viene sostenuta per il 50% dall’associazione grazie ad una convenzione con il comune che si è fatto garante presso il Credito Sportivo che ha concesso il mutuo. Una trafila che negli scorsi aveva provocato duri scontri tra amministrazione e gruppi di minoranza. Questi ultimi avevano contestato al sindaco di aver fatto l’affidamento “senza bando di preselezione, senza pubblica gara, senza alcuna pubblicità preventiva, senza alcuna consultazione comparativa con le proposte delle altre numerose, più anziane e blasonate Associazioni sportive/ricreative locali. Passaggio che sarebbe in contrasto con  l’art. 48 dello Statuto comunale”. L’amministrazione era andata avanti per la propria strada subendo, poi gli attacchi della società di pallamano che Sindoni aveva liquidato come “legati soltanto a posizioni preconcette”.
Adesso sembra che finalmente si voglia remare tutti nella stessa direzione per poter ultimare in breve tempo il nuovo complesso sportivo che arricchisce il patrimonio impiantistico della città riqualificando vecchie strutture ormai abbandonate da tempo e finite nel degrado. Nella zona, infatti, proprio a ridosso del vecchio stadio, si trovavano due campi da tennis ed uno di calcetto in totale abbandono.

Morosito