L’Upea batte Casale e raggiunge la vetta della classifica

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Upea Capo d’Orlando – Novipiù Casale Monferrato 66-64 (14-16)(35-35)(49-46)

Upea Capo d’Orlando: Basile 9, Soragna 5, Laquintana, Benevelli 6, Nicevic 19, Portannese 12, Mays 4, Archie 9, Ciribeni, Cefarelli 2. All: Gianmarco Pozzecco.

Novipiù Casale Monferrato: Casini, Giovara 3, Bruttini 17, Di Prampero ne, Amato 2, Dillard 18, Martinoni 8, Cutolo 7, Fall 2, Jackson7. All: Giulio Griccioli.

È tanta e incontenibile la gioia per l’importante e storica vittoria ottenuta dall’Upea Capo d’Orlandina sulla Novipiù Casale Monferrato per 66-64. L’Orlandina Basket raggiunge in vetta alla classifica Trento e festeggia la sesta vittoria consecutiva in campionato.

Archie è out dallo starting five di coach Pozzecco per un problema alla schiena, sul parquet vanno Mays, Portannese, Soragna, Cefarelli e Nicevic; Per la Novipiù: Dillard, Jackson, Cutolo, Martinoni e Bruttini.
Casale tenta l’assalto in avvio di gara con i lunghi Martinoni e Bruttini, ma Nicevic dalla media e il capitano Teo Soragna sfruttando un blocco del croato pareggiano i conti (4-4 dopo 2’). È di Cefarelli il primo vantaggio Upea, il giovane casertano si gira sul perno e realizza con un elegante gancio 6-4 (dopo 3’). Ancora Bruttini a realizzare per i suoi (già a quota 8). Marco Portannese usa il corpo a protezione della palla e appoggia al vetro e il punteggio è ancora in parità: 10-10 dopo 7’. Soragna serve un assist al bacio per Dominique Archie nell’area colorata, l’americano non si fa pregare e vola a schiacciare. Il capitano dell’Orlandina va a segno da fuori, ma Casale recupera una palla in difesa con Dillard che s’invola in contropiede per il 14-16 con cui si chiude il primo quarto.
L’ex Biancoblu Bologna Donato Cutolo mette a segno dall’arco i primi punti nel secondo periodo. Dillard appoggia al vetro e Casale va sul +6 (15-21 dopo 3’). L’Orlandina torna a contatto con una perla di Portannese in acrobazia e un gancio di Basile (19-21 dopo 4’). Dillard spinge i suoi con una bomba, ma la guardia agrigentina dell’Upea ricambia con la stessa moneta (24-26 a 4’ dall’intervallo). Una tripla di tabella dall’angolo di Giovara permette ai piemontesi di tenere 5 lunghezze di vantaggio (28-33), ma Sandro Nicevic ruotando magistralmente sul perno riduce lo svantaggio (30-33 dopo 18’). La parità sancita da una tripla di Mays a 40 secondi dall’intervallo (35-35). Rimessa per l’Upea a 3 secondi dalla sirena del secondo quarto, Ciribeni trova Soragna in uscita dai blocchi che subisce fallo, ma dalla lunetta fa 0/2.
Al rientro sul parquet Orlandina subito avanti con la bomba di Archie su assist di Portannese. La Novipiù cerca di non fare scappare i padroni di casa affidandosi ai due americani, Jackson e Dillard, ma Portannese e Nicevic tengono avanti l’Upea (49-45 dopo 7’). La schiacciata a due mani del lungo ex Benetton Treviso è una di quelle giocate che valgono il prezzo del biglietto e al PalaFantozzi resta seduto solo qualche addetto ai lavori nella tribunetta stampa. Nei tre minuti finali della frazione di gioco va a segno solo Jackson con un 1/2 ai liberi e alla sirena il punteggio è: 49-46.
L’ultimo e decisivo quarto si apre con il lay-up di Portannese. L’Upea alza l’intensità difensiva e Casale perde palla in attacco, dall’altra parte è Archie a realizzare conquistando il rimbalzo sul tiro da tre di Mays che s’infrange sul ferro. Una bomba di Baso, un jump dalla media di Benevelli e un tap-in di Archie danno il massimo vantaggio alla squadra allenata da coach Pozzecco: +12, 60-48. Martinoni al 5’ interrompe il break di 7-0 dell’Upea. Basile con un canestro morbido in allontanamento e Nicevic in arresto e tiro da fuori subendo il fallo e realizzando il libero supplementare mantengono la doppia cifra di vantaggio per i biancazzurri (65-53 dopo 6’). Sembrava ai titoli di coda, ma la gara si riapre nel finale. Dillard mette la tripla del -5 (65-60 quando manca un solo minuto di gioco), il play americano e Martinoni ai liberi sono implacabili e a 9 secondi dalla fine il parziale è 65-64. Pozzecco chiama time-out e quando le due squadre tornano in campo Casale ricorre al fallo sistematico avendone ancora da compiere prima del bonus. Su una delle rimesse consecutive dell’Upea viene fischiato l’antisportivo a Bruttini che manda Mays in lunetta. Il texano realizza un libero e su possesso l’Orlandina perde palla commettendo infrazione di passi. A un secondo e cinque decimi dal termine è palla a Casale sul 66-64. Mays difende bene su Dillard stoppando il tiro da tre del connazionale mentre suona la sirena finale.

Coach Griccioli: «Penso che la gara vada analizzata e divida in due fasi. Nel primo tempo potevamo ottenere un vantaggio più ampio, e quando giochi fuori casa contro una squadra forte devi approfittarne. Abbiamo tenuto bene nel terzo quarto pur non giocando benissimo, ma Capo ha alzato il livello difensivo e questo ci ha portato a cambiare un pò troppo il nostro modo di giocare. Poi nell’ultimo quarto abbiamo trovato quel parziale importante, abbiamo giocato bene e non abbiamo perso di vista il nostro obiettivo in campo giocando veloci e prendendo tiri buoni che abbiamo purtroppo sbagliato».
Coach Pozzecco: «Voglio fare i complimenti a coach Griccioli e a tutta la squadra. Sono stati perfetti, hanno giocato una partita tatticamente importante. Se siamo in testa con Trento sono l’ultimo che se lo merita. Voglio ringraziare il mio staff, David, Peppe, Walter, Biagio, Salvatore, Ciccio, Max, insomma, tutti. Subito dopo i giocatori vengono loro. Penso che questo paese si merita tutto ciò che stiamo facendo. Volevamo vincere troppo questa partita, eravamo consapevoli che dovevamo giocare una partita d’intensità mentale importante».