Sant’Agata Militello, chi raccoglierà i rifiuti?

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Morosito

Ha scatenato la reazione dei sindacati, l’allarme lanciato dai lavoratori della raccolta rifiuti del comune di Sant’Agata Militello sull’ipotesi, ancora non smentita né confermata dall’amministrazione Sottile, di utilizzare il personale contrattista ed Asu del Comune per il servizio di raccolta rifiuti, che metterebbe a rischio i posti di lavoro di 30 operai. Gli operai avevano chiesto un incontro con il sindaco Sottile per ottenere chiarimenti in merito alle voci che circolavano. Oggi giunge anche la richiesta di incontro da parte del segretario zonale della Uil Nunzio Musca entro il prossimo lunedì 27 gennaio. In caso contrario, il sindacato annuncia l’autoconvocazione delle maestranze per martedì 28 alle ore 11,00, nella sala consiliare. Nei giorni scorsi, sull’argomento, si era registrato anche il duro attacco di accusa al Sindaco Carmelo Sottile dei responsabili della Cisl, Calogero Emanuele, segretario generale funzione pubblica, e Turuzzo Miceli, segretario zonale. “Il Sindaco non rispetta le relazioni sindacali e30 lavoratori rischiano il posto di lavoro, dichiara Emanuele, manca un piano di razionalizzazione, programmazione e risparmio per i cittadini e tutto è fatto all’insegna dell’improvvisazione”. “Siamo convinti, continua Emanuele, che il contenimento va ricercato in altri tavoli a cominciare dal controllo del territorio, alla verifica delle utenze, dalle residenze, domicili, occupazioni e residenze estive. Temiamo che un sistema misto gestito in forma diretta ed una parte esternalizzata, fará lievitare i costi a carico sempre dell’utenza”. “Sottile, che è il sindaco del Comune capofila della defunta ATO, – conclude la Cisl –dovrebbe intervenire per capire cosa sta facendo la nuova SRR e le ARO, invece di continuare con ordinanze di dubbia legittimità, quindi procedere alla celebrazione di gare di appalto, approvazione di regolamenti e definizione di piani finanziari e provvedere alla salvaguardia dei livelli occupazionali”.