Galipò: “I giovani siano protagonisti”

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“Grazie al Forum dei Giovani sono state realizzate numerose attività utili a Capo d’Orlando, ma l’intera comunità deve sostenere gli sforzi dei ragazzi finalizzati alla formazione di una coscienza civica, critica e propositiva”. Così, il consigliere comunale di Capo d’Orlando Carmelo Galipò, fautore della nascita del Forum, commenta le recenti prese di posizione che hanno sottolineato il distacco dei giovani rispetto alle attività proposte. “Lo spirito che mi ha portato negli anni a proporre l’istituzione di un organo che ritengo fondamentale per la crescita e la formazione giovanile nella nostra comunità – afferma Galipò –  è stato interpretato perfettamente da questi ragazzi che con costanza e abnegazione hanno lavorato intensamente, pur scontrandosi con le difficoltà che solo chi cerca di “fare” può conoscere”.
“Se da un lato condivido l’entusiasmo di questi ragazzi – prosegue il Consigliere – dall’altro resta un po’ di  amarezza per l’esigua partecipazione dei tanti giovani orlandini che, probabilmente per i più disparati motivi, non hanno partecipato a queste iniziative”. Carmelo Galipò accoglie “il grido d’allarme di Pedalá e Lipari e degli altri membri del Forum, affidando loro tutta la mia stima e il ringraziamento per il lavoro svolto finora”.
“Sono convinto che la partecipazione dei tanti ragazzi e ragazze orlandini alla vita socio economico culturale e politico-amministrativa della nostra città – scrive ancora Galipò – porterebbe solo giovamento e un po’ di sana e irruente freschezza nella nostra Capo d’Orlando. Credo fermamente che un tale stimolo propulsivo possa avere una forza dirompente sull’economia, sugli stili di vita, sulle abitudini e su tutti gli ambiti che caratterizzano la vita di una piccola città come la nostra”. “Mi aspetto – conclude il Consigliere Comunale – che l’appello lanciato dai ragazzi del Forum la scorsa settimana non passi inosservato e vorrei chiedere a gran voce che tutta la Comunità Orlandina, l’Amministrazione,  le Scuole, le Associazioni, i Sindacati,  le Autorità Religiose e Civili,  prendano a cuore il “fenomeno” giovanile e alimentino, anche attraverso un coinvolgimento diretto, quegli strumenti come il Forum, necessari per la formazione di una coscienza civica, critica e propositiva.
In un momento di crisi economica per il nostro Paese, che sta portando molti giovani ad allontanarsi dai propri affetti per cercare affermazione altrove, chiedo di fare più sforzi possibili per evitare che ciò accada. Il Forum oggi rappresenta uno dei pochi strumenti di aggregazione per i giovani che all’interno possono discutere, criticare proporre e dibattere sulle iniziative/progetti che l’Amministrazione comunale pone in essere, e che i ragazzi stessi intendono portare all’ordine del giorno del dibattito pubblico. Creare legami, rapporti di amicizia, collaborazioni, laboratori di idee che possono rappresentare per i ragazzi stimoli positivi, da cui possono scaturire intese e progettualità volte a formare i protagonisti del nostro futuro, soprattutto in ambito lavorativo.
Potrei volgere lo stesso discorso per i partiti politici, che negli ultimi anni hanno latitato senza affrontare con coscienza questi ed altri argomenti molto importanti per la vita della nostra comunità; anch’essi dovrebbero  interrogarsi e fare in modo di riportare “al centro del dibattito” questioni serie come quella giovanile.
Voglio anticipare fin da adesso che nelle prossime settimane presenterò in comune una bozza di proposta per l’istituzione di un Corso di Formazione  Politico/Amministrativa a carattere annuale, che abbia lo scopo di formare ed informare i giovani alla buona politica e all’amministrazione del bene comune. Un’opportunità per i giovani, non solo di Capo d’Orlando, che volessero conoscere come funziona e come si amministra un comune. Per la Scuola di formazione, che potrebbe rappresentare per il contesto provinciale un punto di riferimento, chiederò il sostegno di ANCI e altre Associazioni e Fondazioni il cui oggetto sociale è in sintonia con lo scopo perseguito dall’iniziativa. Non lasciamo che i giovani siano il solito strumento da campagna elettorale, rendiamoli attivisti e protagonisti del loro futuro”.