Sant’Agata Militello, maggioranza all’attacco

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Morosito

“Non vogliamo una <Nave Concordia dei Nebrodi>.  Al timone un capitano inesperto, e gli unici marinai capaci e con esperienza che potevano aiutare a stabilire una rotta sono stati messi da parte”. Con queste parole il gruppo di maggioranza di Sant’Agata Militello accusa di immobilismo l’amministrazione comunale. “Il nostro è un paese con grandi risorse e potenzialità – hanno detto i consiglieri – con 20 progetti finanziati per un totale di oltre 35 milioni che aspettano di vedere la luce ma che invece inspiegabilmente – sottolinea la maggioranza – sono fermi”. I consiglieri Salvatore Sanna, Achille Befumo, Elisa Gumina, Andrea Barone, Domenico Barbuzza, Calogero Pedalà e Salvatore D’angelo (assenti giustificati i consiglieri Giuseppe Ortoleva, Valeria Fazio e Rino Indriolo), hanno incontrato la stampa per dire la loro verità sullo stato dell’arte dei lavori e dei finanziamenti pubblici, a 24 ore di distanza dalla conferenza organizzata dall’amministrazione comunale insieme ai Rup dei procedimenti dei lavori. All’incontro, che si è svolto alla sala convegni del Residence Miljunka, ha partecipato anche il Presidente del Consiglio Antonio Scurria. “Il mio è solo un contributo nella qualità di ex assessore ai lavori pubblici e per sottolineare la mole di progetti e finanziamenti ereditati dall’Amministrazione Mancuso che attualmente sono fermi al palo” . “A sette mesi dall’insediamento – hanno ribadito a più riprese i consiglieri – ormai la fase di rodaggio è finita, adesso bisogna rimboccarsi le maniche e dare risposte concrete ai cittadini. Nessuna lungaggine burocratica, hanno dichiarato i consiglieri, le cause dei ritardi sono da ricercare nello smantellamento della struttura organizzativa, con la riduzione dei responsabili delle aree e la riassegnazione dei dirigenti ai vari uffici comunali”.