Barcellona: passa la festa, restano le polemiche – Video

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Morosito

Conclusa la festa del Patrono, a Barcellona rimarranno e chissà per quanto tempo ancora, le polemiche sulla mancata installazione delle bancarelle. Anche il consiglio comunale, convocato per domani alle 19.00, in prima battuta, potrebbe dedicare una question time sull’argomento, visto che ci sono state già prese di posizione del presidente del consiglio e di alcuni consiglieri. Si è fatto sentire a più riprese anche il sindaco, Maria Teresa Collica, che, in una nota, ha evidenziato anche momenti di tensione al mercatino dell’antiquariato, tanto che ben 20 espositori hanno deciso di andar via intimoriti; “il mio pensiero va a loro – ha dichiarato il sindaco –  ai venditori rimasti, a chi ha prestato la sua attività di intrattenimento nonostante certe intemperanze e a chi ha subito tutto in silenzio”. L’Amministrazione, in ogni caso, intende approfondire nelle dovute sedi la veridicità di alcune dichiarazioni e accertare la gravità di alcuni fatti. “Vorrei chiedere a coloro che ieri sera hanno gridato vergogna o appoggiato incondizionatamente quanti hanno protestato, ha proseguito la Collica, chi ha davvero decretato la morte della giaurrina”.

Intanto, il circolo “Nino Pino Balotta” di Rifondazione Comunista, “accusa soprattutto quei politici , i quali, invece di condannare questi comportamenti e dissociarsi da quanto sta accadendo, né approfittano mossi da turpi fini propagandistici, per alimentare una “protesta” intimidatrice. Questa è la politica che i militanti del partito hanno sempre combattuto e che continuano a indicare come il male principale della nostra terra”. Gli ambulanti, dal canto loro, hanno ribadito che, per quest’anno, visto che l’amministrazione ha comunicato i cambiamenti un giorno prima dell’inizio della festa e poco prima che si facesse il sorteggio, si sarebbe potuto decidere di lasciare tutto come gli anni passati, discutendo, poi, le nuove proposte per la festa del 2015; hanno proseguito la raccolta di firme, che potrebbe essere utile ad una iniziativa di carattere legale e hanno sperato nella mediazione del prefetto. Visto quello che è accaduto c’è da discutere in una sessione del consiglio comunale, che potrebbe essere convocata ad hoc – e non si può escludere a priori che sarà così; domani, oltretutto, all’ordine del giorno, tra gli altri, ci sono due argomenti molto importanti: la presa d’atto del Prg e la costituzione dell’Aro.

di Massimo Natoli