Liceo “Medi”, interrogazione all’Ars

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I problemi del liceo scientifico “Medi” di Barcellona Pozzo di Gotto finiscono sul tavolo dell’assemblea regionale.
Il gruppo parlamentare “Lista Musumeci” ha presentato un interrogazione – primo firmatario il presidente del Gruppo Santi Formica- per chiedere un intervento urgentissimo della Regione per affrontare in via definitiva la grave crisi di edilizia scolastica che interessa il liceo scientifico “Medi”. “L’Istituto di Istruzione superiore Liceo “Medi” di Barcellona Pozzo di Gotto – ha dichiarato l’On. Santi Formica- è balzato recentemente agli onori della cronaca per la incredibile vicenda legata alle aule del proprio liceo scientifico. L’Istituto, che comprende il Liceo Classico, Scienze Umane, Linguistico e Scientifico, non dispone, per il Liceo Scientifico, di strutture scolastiche adeguate in quanto circa 25 classi si trovano in edifici privati in locazione che, sicuramente, non rispondono agli standard qualitativi e di sicurezza che le norme vigenti prevedono obbligatoriamente per le  strutture scolastiche.” “La Provincia regionale di Messina, alla luce di tale incredibile situazione, ha partecipato, con un proprio progetto esecutivo, al Bando di gara previsto dall’Avviso pubblico per manifestazione di interesse – obiettivi di servizio – previsto dal CIPE con propria delibera n. 79/2012 e approvato dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale con DDG del 19 agosto 2013, pubblicato sulla GURS n. 41 del 06/09/2103. Le domande dovevano essere presentate entro il mese di novembre 2013.” “L’urgenza e la gravità della situazione in atto esistente a Barcellona Pozzo di Gotto – conclude il presidente del Gruppo “Lista Musumeci” – richiede un intervento urgentissimo ed improcrastinabile da parte della Regione siciliana al fine di garantire l’immediata valutazione del progetto e il conseguente stanziamento delle somme necessarie alla costruzione del nuovo plesso scolastico, assicurando così agli studenti e a i docenti il diritto di studiare e lavorare in locali idonei e sicuri”