Castroreale, il Tar “chiude” la posta

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Morosito

I timori di un disagio determinato dalla riduzione dei giorni di apertura di un ufficio postale, non costituiscono un pericolo concreto per la pubblica incolumità; pertanto non giustificano il sindaco ad emettere un’ordinanza “in emergenza”, per mantenerlo aperto tre giorni alla settimana. Con questa motivazione la terza sezione del Tar di Catania, ha accolto il ricorso proposto da Poste Italiane. La vicenda era iniziata il 26 maggio 2012, quando il sindaco di Castroreale, Alessandro Portaro, emanò l’ordinanza, per mantenere l’apertura al pubblico, per tre giorni a settimana, dell’ufficio postale di Protonotaro di via Alcide De Gasperi. Poste Italiane, invece, aveva previsto l’apertura per un solo giorno a settimana, a seguito della effettuata rimodulazione del servizio, visto che erano operativi altri due uffici postali localizzati nel stesso comune, uno a Bafia e un altro a Castroreale, anche questi con apertura giornaliera. Il Tar, accogliendo il ricorso, ha deliberato in linea con le precedenti decisioni adottate per i ricorsi relativi agli uffici postali di Calvaruso di Villafranca Tirrena, Caprileone Centro e Fiumara di Piraino.