Attraversamento dello Stretto, Accorinti scrive al ministro

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Ancora dubbi e perplessità da parte del sindaco di Messina Renato Accorinti sulla questione dell’attraversamento dello Stretto. Dopo la proroga del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al 30 giugno prossimo per i servizi di collegamento marittimo veloce per le tratte Messina – Villa San Giovanni e Messina – Reggio Calabria gestiti dalle società Blueferries e Ustica Lines, il primo cittadino ha scritto direttamente al Ministro Maurizio Lupi chiedendo di coinvolgere nella prossima stesura del bando tutti gli amministratori dei Comuni ricadenti nell’area dello Stretto, soggetti che si sono già incontrati più volte e che hanno rinnovato l’impegno a restare uniti per risolvere le criticità riguardanti l’attraversamento. Ma da Roma deve necessariamente arrivare un’apertura se si vuole davvero mettere in pratica una politica che sia ad un tempo di riduzione dei costi e di mantenimento di alti standard qualitativi. “Solo coinvolgendo direttamente gli attori del territorio – scrive nella nota Accorinti – si possono comprendere le reali esigenze e sfruttare le competenze di chi conosce a memoria quest’area”. Il sindaco, nel dettaglio, chiede al Ministro di incrementare il numero di corse giornaliere inserendo anche collegamenti serali e notturni proprio con l’obiettivo di favorire una reale integrazione degli abitanti delle due sponde; chiede inoltre tariffazioni agevolate per i residenti e per i pendolari aumentando, eventualmente, il costo del biglietto ai non residenti; di privilegiare l’accesso al bando ad una fascia di concorrenza più estesa possibile senza imporre condizioni stringenti in modo da favorire il più alto numero possibile di armatori; di inserire alcune corse giornaliere nella tratta Messina-Aeroporto di Reggio Calabria e di favorire le coincidenze con le partenze dei treni a lunga percorrenza dalla stazione di Villa San Giovanni. Il tutto, continua Accorinti, mirando alla salvaguardia degli attuali livelli occupazionali ed anzi reinserendo il personale marittimo precario. Richieste e aspettative che sembrano più che legittime, per questo è necessario che nella stesura del nuovo bando vengano direttamente coinvolte le amministrazioni interessate. Anche perché il principio costituzionale di continuità territoriale dev’essere garantito nel migliore dei modi, conclude il primo cittadino, “facendo sì che il trasporto di passeggeri da e per l’altra sponda venga riconosciuto come diritto permanente alla mobilità e non come una concessione da rinnovare ogni paio di anni”!

di Emanuele Canta