Brolo, il Commissario al lavoro

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Precari, rifiuti e bilancio. Il Commissario Straordinario Carmelo Musolino, insediatosi al Comune di Brolo dopo le dimissioni del sindaco e della maggioranza dei consiglieri, è al lavoro su tre fronti. Il viceprefetto aggiunto della prefettura di Messina, che ha già diverse esperienze alle spalle come commissario in comuni del palermitano, del catanese e della Calabria, sta affrontando le priorità individuate. In primo luogo la grana dei precari: sono 67 i contrattisti in servizio al comune di Brolo, più dei dipendenti stessi, alle prese con i ritardi nei pagamenti degli stipendi e con l’eterna attesa della stabilizzazione. “Intendo agire per garantire la difesa della dignità dei lavoratori precari – ha dichiarato il commissario – ma a loro chiedo una collaborazione puntuale”. Per quanto riguarda il servizio di raccolta rifiuti, il commissario Musolino intende assicurare la gestione ordinaria e al contempo avviare la procedura per l’affidamento dell’appalto che deve seguire le direttive comunitarie in considerazione dell’importo della gara.
E poi c’è la spina legata al bilancio: l’ultimo documento contabile in possesso del commissario è il bilancio consuntivo 2012 approvato dal consiglio, ma col parere negativo del revisore. Da lì si riparte, con in più il macigno dell’inchiesta sui mutui fantasma che ha portato al terremoto politico al Comune di Brolo. Musolino non si sbilancia: “Studierò le carte e poi giudicherò. Se c’è una possibilità di evitare il dissesto, è mio dovere percorrerla. Mi arrenderò solo di fronte all’evidenza”.