Sant’Angelo, eliminati i fax

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Avanti con la tecnologia per migliorare l’efficacia dell’attività istituzionale e l’efficienza della pubblica amministrazione. Con questo slogan, il Sindaco di Sant’Angelo, Basilio Caruso, ha emesso l’ultima disposizione dell’anno, con la quale abolisce i fax presenti all’interno del Comune ed obbliga tutti gli uffici a comunicare con le altre amministrazioni pubbliche, esclusivamente con la posta elettronica certificata.

L’Amministrazione – si legge nella disposizione sindacale inviata al Segretario e ai funzionari – ha dotato ogni centro di costo di una casella di posta elettronica certificata. Il Decreto legislativo 82/2005 – scrive ancora il Sindaco – obbliga le pubbliche amministrazioni a  trasmettere i documenti tramite posta elettronica e vieta l’invio di documenti a mezzo fax. A ciò si aggiunge il Dpr 68, sempre del 2005, il quale prescrive che la trasmissione avvenga “…attraverso sistemi di posta elettronica certificata. Appare fin troppo evidente – prosegue ancora la nota – che il legislatore ha inteso obbligare tutti i soggetti pubblici ad uniformarsi all’utilizzo delle nuove tecnologie, che consentono notevoli risparmi di spese telefoniche e postali, velocizzando, contestualmente, i tempi per la corrispondenza e la semplificazione di invio e ricezione dei documenti”.

Se il cittadino comunica un indirizzo di posta certificata, il Comune procederà alla notifica di tutti gli atti che lo riguardano, senza il tradizionale costo di notifica.

Novità anche per il personale interno.  “Affinché si abbia completa attuazione delle procedure elettroniche e l’abbandono definitivo e totale del cartaceo – continua il Sindaco – ad ogni dipendente addetto ad attività amministrative sarà registrato un indirizzo di posta elettronica istituzionale personale. Ciò, per consentire di ricevere e inviare tutta la corrispondenza interna (compresi ferie, permessi, etc.), tramite posta elettronica, senza ricorrere ai canali tradizionali. Infine – conclude il capo dell’Amministrazione – si rammenta che l’inosservanza della disposizione, nel rispetto della legge, ferma restando l’eventuale responsabilità per danno erariale, comporta responsabilità dirigenziale e responsabilità disciplinare”.

L’obbligo delle comunicazioni interne in generale tramite posta elettronica era stato già introdotto da due anniDallo scorso anno ad ogni Consigliere comunale è stato attribuito un indirizzo di posta elettronica certificata. Le convocazioni del Consiglio vengono inviate solo per Pec. Inoltre, contestualmente al deposito in Segreteria, gli atti del Consesso vengono inviati al loro indirizzo di posta elettronica. Questo consente di evitare lavoro agli uffici e agevola i componenti della civica assemblea nello svolgimento del loro mandato.

Morosito