Sigma, vedi Napoli e poi… risorgi

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Vedi Napoli e… risorgi. La Sigma Barcellona capovolge un antico motto e addolcisce le sue festività natalizie, regalandosi un successo che vale oro. L’oro di Napoli, appunto. Reduci da quattro sconfitte consecutive e dopo il terremoto tecnico che ha portato all’esonero di Giovanni Perdichizzi, i barcellonesi dominano il match contro l’Azzurro Napoli, vincendo per 78-86 e si costruiscono un piccola luce in fondo ad un tunnel che, ai più disfattisti, sembrava senza uscita. La prima vittoria di un dicembre nero, la prima da capo allenatore di Ugo Ducarello che, con un conciso e commovente messaggio su Facebook, dedica il successo in terra campana al padre, venuto a mancare nella scorsa estate, proprio pochi giorni dopo il suo arrivo a Barcellona Pozzo di Gotto. L’immagine da copertina è rappresentata senza dubbio dall’esultanza a fine gara, l’uomo copertina è invece Tommaso Fantoni che risponde a modo suo ai dubbi sul suo rendimento e sul suo stato di forma fisica. Trentuno punti, dicasi trentuno, e tanta roba sotto le plance. Con lui, in doppia cifra, anche Young (24 punti), Collins (13 punti) e Filloy che di punti ne mette 11. Non male per uno che doveva essere fuori dai giochi e che è sceso in campo in non perfette condizioni. E, a questo punto, pazienza se la Sigma non riuscirà a qualificarsi per la Coppa Italia. La cosa più importante è piuttosto guardare avanti in chiave campionato, inseguendo quei traguardi che non possono essere messi da parte di punto in bianco. Attenzione, però, a non fare nuovamente e subito voli pindarici. La vittoria di ieri serve a far punti e morale, ma va vista come un buon viatico di convalescenza in vista di un’auspicata guarigione. La pressione, cosa provata e riprovata, può spesso giocare brutti scherzi e i giallorossi, che ieri hanno mostrato carattere, raccogliendo i cocci di una settimana da incubo, hanno bisogno di tempo e calma per ripartire.

Morosito