“Fake”, la Procura chiede 100 rinvii a giudizio – Video

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La Procura della Repubblica di Patti ha chiesto il rinvio a giudizio di 100 persone coinvolte nell’operazione “Fake”, dopo la chiusura delle indagini sull’operazione conclusa nel marzo scorso nel marzo scorso con 12 misure cautelari (7 arresti domiciliari e 5 obblighi e divieti di dimora) e 156 avvisi di garanzia. Nei confronti di altri indagati, accusati di reati minori, si procede in separata sede mentre la richiesta di rinvio a giudizio riguarda 100 indagati che dovranno presentarsi all’udienza preliminare già fissata dal giudice Maria Giuseppa Scolaro per il 28 febbraio prossimo.

In questa fase inizieranno i primi confronti tra accusa e difesa per l’esame delle singole posizioni, mentre sarà anche importante capire se potranno essere determinanti le motivazioni che hanno portato la Corte di Cassazione ad accogliere il ricorso presentato dai difensori dell’ex vicesindaco Cisco Gullo e del consigliere comunale Filippo Tripoli, avverso la decisione del Tribunale del Riesame di Messina che aveva confermato l’ordinanza di misure restrittive emesse nei confronti dei due. Ancora non si conoscono i motivi della decisione della Suprema Corte che ha rimandato al Tribunale del Riesame la valutazione sull’ordinanza firmata dal giudice Onofrio Laudadio. Gli avvocati Mariella Cicero e Giuseppe Serafino avevano proposto il ricorso insistendo in particolare sull’ inutilizzabilità delle intercettazioni che sono le prove fondamentali di tutta l’inchiesta.

Morosito