Torregrotta, la minoranza incalza sul Prg

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Impegnare il sindaco a dare seguito senza indugi alla diffida dell’Assessorato Regionale risalente al 29 maggio scorso e prendere atto che tutte le fasi procedurali di competenza del Consiglio Comunale preordinate alla formazione del PRG sono già concluse. E’ quanto chiesto, attraverso una proposta di delibera, da Rosalia Bernava, Giuseppe Ordile, Giovanni Scaglione e Domenico Grasso, tutti consiglieri comunali di minoranza al Comune di Torregrotta. Nel loro documento, i consiglieri di minoranza premettono come il Comune di Torregrotta sia ancora oggi sprovvisto di un valido strumento urbanistico, avvalendosi ancora del PdF dell’anno 1974, i cui vincoli risulterebbero decaduti dal 1984. Bernava, Ordile, Scaglione e Grasso ritengono che, dato il lungo tempo trascorso, sia ormai improcrastinabile la definitiva adozione del PRG che costituisce indispensabile strumento di legalità e trasparenza per migliorare la vivibilità del paese. Inoltre, i Consiglieri di Minoranza sostengono di non essersi visti inoltrare le diffide dell’Assessorato Regionale e manifestano la volontà di mettere in atto ogni azione utile alla definitiva approvazione del PRG anche al fine di declinare le loro responsabilità, dal momento che l’adozione del Piano Regolatore Generale rientrerebbe tra le competenze del Consiglio Comunale. In conclusione, i rappresentanti della minoranza consiliare hanno anche chiesto che la proposta di delibera venga trasmessa all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente ed al Prefetto di Messina per tutti gli eventuali ulteriori atti di competenza.