L’Upea si ferma a sette…

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Upea Capo d’Orlando – Pallacanestro Trieste 2004 (21-18)(43-40)(59-62)

 

Upea Capo d’Orlando: Soragna 12, Nicevic 8, Portannese 4, Mays 15, Archie 23, Basile 7, Laquintana 2, Benevelli 7, Ciribeni, Cefarelli 2. All.: Pozzecco.

 

Pallacanestro Trieste 2004: Hoover 8, Harris 14, Diliegro 5, Candussi 6, Carra 13, Fossati 2, Tonut 11, Mastrangelo 15, Ruzzier 9, Urbani. All.: Dalmasson.

 

Dopo sette turni favorevoli, arriva una sconfitta contro Trieste nell’undicesima giornata dell’Adecco Gold per 80-83. Per due quarti in vantaggio, l’Upea soffre l’energia dei ragazzi terribili di Dalmasson, favoriti anche dal metro arbitrale molto permissivo.

Trieste sul parquet dall’inizio con Hoover, Carra, Harris, Mastrangelo e Diliegro, Coach Pozzecco con il classico starting five: Mays, Portannese, Soragna, Archie e Nicevic.

Primi due del match di Diliegro, ma pareggia i conti caparbiamente Portannese conquistando il rimbalzo sul suo stesso tiro e realizzando appoggiando alla tabella. Carra realizza dalla media e Trieste s’impegna in una difesa energica. Da due rimesse escono fuori cinque punti per Archie (tripla dall’angolo e schiacciata a due mani), ma dopo 3’ minuti la squadra di coach Dalmasson è in vantaggio grazie a Mastrangelo che ruba e vola in contropiede per il facile lay-up (7-8). Primo vantaggio Upea al 4’ grazie al 2/2 in lunetta di Sandro Nicevic, il croato si ripete dalla media assistito da Gianluca Basile (11-8 dopo 4’). Nicevic è costretto a uscire, così come l’ex Hoover, entrambi già al terzo fallo, entra Benevelli. Il lungo italiano è subito in palla: arresto e tiro dalla media e tripla frontale (19-16 a 2’ dalla prima sirena). I 2 liberi di Laquintana fissano il primo parziale sul 21-18.

Archie apre il secondo quarto appoggiando al ferro nonostante il fallo subito, l’ala americana realizza anche il libero aggiuntivo (23-18). Dall’altra parte stesso copione: Harris dalla media col fallo e il libero segnato (23-21 dopo 1). Benevelli ha mano caldissima, il pesarese da fuori l’area colorata ne mette due in scioltezza (già 7 per lui). Archie conquista il rimbalzo in attacco sul ferro preso da tre da Tommaso Laquintana e in mezzo a una selva di braccia trova lo spazio per il canestro. Arriva la bomba di Basile, il palazzetto si scalda e Mays con un’accelerazione delle sue penetra e appoggia al vetro per il massimo vantaggio Upea (+5, 33-28 dopo 4’). Vantaggio che arriva anche a +7 quando Dominique Archie conquista l’ennesimo rimbalzo offensivo e realizza.

Soragna prende il rimbalzo nel pitturato, scarica fuori per Basile da tre, si aprono le maglie triestine e Baso ritorna da Teo solo sotto canestro che può così concludere una giocata di rara intelligenza (43-36 a 3’ dall’intervallo). Negli ultimi 180 secondi del secondo quarto aumenta l’intensità delle due difese e sono tanti i falli commessi anche in attacco, il ferro sputa fuori i tiri da tre di Benevelli e Basile e si va all’intervallo sul 43-40 per l’Orlandina.

Canestro da tre di Harris al rientro sul parquet e squadre nuovamente in parità (43-43). Nicevic subisce il fallo da Diliegro che va a sedersi in panca con 4 falli. Mastrangelo da fuori con un piede sull’arco, Carra da tre e Ruzzier in lay-up continuano a incrementare il parziale per il team di Dalmasson (0-12). Break chiuso da Sandro Nicevic da sotto (45-50 dopo 4’). Spinge ancora Trieste con Hoover(tripla) e Candussi, ma ora deve fare a meno della regia di Carra anche lui in panca con 4 falli. Archie stoppa Ruzzier e Hoover da tre, Soragna realizza due volte in penetrazione da sotto, l’Orlandina guidata dal suo capitano reagisce e a 2 dalla sirena è sotto di 1 (57-58). 2/2 di Hoover dalla lunetta, fondamentale lo sfondo preso da Basile su Ruzzier, Soragna batte sul palleggio il difensore avversario, ma il tiro s’infrange sul ferro. Fossati va a segno da sotto, dall’altra parte Basile trova Archie che schiaccia. Il terzo quarto si chiude sul 59-62.

Ancora Archie da sotto trova lo spazio per il tiro eludendo la strenue difesa concessa ai triestini dalla terna arbitrale. Una canestro da metà campo di Mastrangelo e due triple, una sulla sirena dei 24 secondi, di Harris danno a Trieste il massimo vantaggio (+10, 63-73 dopo 5’).

Mays con il lay-up, ma Ruzzier intercetta e realizza ancora (65-75). Archie stoppa Fossati e la seconda bomba della serata di Gianluca Basile dà a compagni e pubblico nuove energie (68-75 a 4’ dalla fine). Non solo tiri ignoranti per Baso però, lo sfondo preso su Ruzzier e l’assist per Soragna che realizza da fuori valgono oro. 2/2 di Mays, 1/2 di Diliegro, 2/2 di Archie e con 2’ minuti da giocare il parziale vuole Trieste avanti 74-78. Autentica guerra psicologica ai liberi: 2/2 Soragna, 1/2 Harris e 2/2 di Mays (80-81 a 10’’ dalla fine). In lunetta si presenta anche Candussi e fa 2/2, la preghiera di Mays da 3 si spegne sul ferro e la gara si chiude 80-83.

 

«Innanzitutto dobbiamo fare i complimenti a coach Dalmasson e ai suoi ragazzi – dichiara Gianmarco Pozzecco nel dopo gara – Stanno ottenendo dei risultati importanti, nelle ultime tre gare hanno fatto cose straordinarie, i ragazzi che giocano per Dalmasson, essendo anche triestini, ci mettono sempre molta passione. Hanno fatto una grande partita: non hanno mai mollato, sono riusciti a metterla sul piano fisico e sull’energia, ci hanno messo le mani addosso e ci siamo lasciati innervosire. Noi, invece, non abbiamo avuto le gambe e l’energia per contrastarli. La fotografia della gara è stata la tripla da metà campo e il rimbalzo ad 1’ dalla fine di Mastrangelo. Era la peggiore partita, dopo Veroli, che poteva capitarci, quindi onore a Trieste».