Spari alla Csrs, sentenza d’appello

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I giudici della corte d’appello di Messina, riformando la sentenza di primo grado, hanno condannato Santo Alesci, 31 anni, di Barcellona, alla pena di due anni e sei mesi di reclusione. Era accusato di porto e detenzione di armi e spari in luogo pubblico, per l’atto intimidatorio dell’11 ottobre 2011 in via Milite Ignoto, a Barcellona, nei pressi del parcheggio dell’azienda di distribuzione alimentare Csrs spa del gruppo commerciale dell’imprenditore, Immacolato Bonina.
In quell’occasione furono esplosi colpi di pistola verso il “Suv” del direttore generale del gruppo Bonina, Giuliano Gentile. Alesci, difeso dall’avvocato Massimo Alosi, è stato assolto dal reato di detenzione di arma da fuoco ed è stata anche revocata l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.

Morosito