Precari, proroga a rischio

0
20
Manifestazione di precari davanti all'Ars

 

Finisce con un nulla di fatto il primo vertice fra governo regionale, sindaci e sindacati sulla proroga dei contratti ai precari. In attesa di notizie certe da Roma sulle procedure attuabili, l’assessore Patrizia Valenti non ha dato indicazioni precise sulle mosse del governo regionale. E per i sindacati a questo punto si fa sempre più minacciosa la prospettiva che con la scadenza dei contratti, fissata per fine anno, i 18.500 precari dei Comuni possano perdere perfino la possibilità di una proroga. L’incontro ha fatto seguito a quello che si è svolto a Roma la prima settimana di Novembre tra il Ministro della Pubblica Amministrazione Gianpiero D’Alia, e il governatore della Sicilia Rosario Crocetta, in cui era stato individuato un percorso, attraverso l’attuazione del decreto legge 101/2013 per la definitiva stabilizzazione dei contrattisti a termine. Ma ancora una volta, nulla di fatto, si torna al punto di partenza quando mancano meno di 40 giorni alla scadenza dei contratti. “Alla fine, l’unico risultato raggiunto oggi grazie alla forte contrapposizione messa in atto da Cgil Cisl e Uil – scrivono i sindacati in una nota – è stato l’impegno assunto dal presidente della Regione Crocetta di riconvocare il tavolo con le parti sociali martedì 26 novembre per presentare una proposta organica che contempli gli strumenti legislativi amministrativi tali da consentire proroghe e stabilizzazioni. Intanto i sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione del personale degli Enti interessati per mettere in atto una mobilitazione entro i primi 15 giorni di dicembre. Solo l’esito favorevole del prossimo incontro previsto per martedì potrebbe evitare la protesta.