Oliveri, sulla casa degli Scout round al Comune

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Se non ci saranno altri ricorsi o istanze, la resa dei conti sarà al Tar di Catania. Così si può sintetizzare l’intricato caso della sede di scout di Oliveri, localizzata in via Lord Baden Powell. Quattro giorni fa il Cga di Palermo, per un difetto di notifica, ha revocato una sua precedente ordinanza, condividendo le richieste del comune di Oliveri e dichiarando inammissibile l’appello proposto dagli scout, perchè tardivo. L’immobile di proprietà comunale, per 25 anni sede scout e ora destinato a diventare scuola, è ritornato adesso nella piena disponibilità del comune, facendo ridiventare esecutiva l’ordinanza del sindaco di Oliveri, Michele Pino, emessa il 27 marzo 2013, perchè venisse sgomberato l’immobile di via Lord Baden Powell. Con l’ordinanza del Cga del 15 novembre scorso sono cinque i provvedimenti relativi alla sede scout: uno del tar, due del cga e due del tribunale di Patti. Com’è noto, al tar e ora al cga ha prevalso il comune; in primo grado si ribadì che si voleva salvaguardare l’interesse pubblico, unificando i plessi delle scuole medie ed elementari, la proprietà di quei locali, i costi di manutenzione sempre a carico del comune. Il Cga, in un primo tempo, diede ragione agli scout, concedendo la sospensiva, ribadendo che l’ordinanza del sindaco, non fosse stata preceduta dall’avviso di avvio del relativo procedimento. Ora lo stesso Cga, per un vizio di forma, ha resettato tutto. Se adesso non ci saranno altri appelli, sarà il Tar che chiuderà la partita sulla sede della discordia.

Morosito