Upea grande vittoria firmata Basile

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Upea Capo d’Orlando – Tezenis Verona 64-63 (20-18)(40-36)(50-53)

Upea Capo d’Orlando: Busco ne, Basile 14, Laquintana 0, Benevelli 0, Nicevic 16, Portannese 3, Mays 18, Archie 10, Ciribeni ne, Cefarelli 3. All.: Pozzecco.

Tezenis Verona: Grande ne, Smith 7, Taylor 16, Reati 3, Carraretto 4, Boscagin 6, Callahan 14, Salafia ne, Gandini 2, Da Ros 11. All.: Ramagli

 

Gianluca Basile regala la terza vittoria consecutiva all’Orlandina che vince 64-63 sulla Tezenis Verona. Un ultimo quarto tutto da raccontare in cui l’Upea sembrava essere in grosse difficoltà, ma ha trovato le risorse per risalire e portare a casa una vittoria incredibile.

Il primo a realizzare è Taylor dall’arco. Risponde Archie che prende il rimbalzo offensivo sul tiro di Mays e trova Nicevic nel pitturato. Ancora Archie elude Callahan e appoggia al vetro (4-3 dopo 2’). Nicevic a segno con il gancio per il 6-3, ma Taylor dall’arco due volte, Carraretto dalla media e Callahan nel pitturato allungano per la scaligera (6-13). Reazione dei paladini ad opera di Mays: l’americano accelera e realizza in lay-up, subito dopo mette una tripla che da spinta anche ai suoi compagni. Nicevic dalla media e Archie da sotto completano la rimonta (9-0 di parziale e 15-13 a 2’ dalla prima sirena). Gandini pareggia, ma è il momento di Gianluca Basile: tripla in uscita dai blocchi come solo lui sa fare e 2/2 ai liberi nati dal fallo preso sulla sirena del quarto (20-18).

Grande rientro dell’Orlandina nel secondo quarto: tripla di Mays servito da Basile, Archie imbeccato da Nicevic inchioda la schiacciata e Cefarelli trova il canestro nell’angolo dietro la linea dei tre punti (28-20 dopo 2’ 30’’). Verona non demorde e all’uscita dal time-out chiamato da coach Ramagli piazza un parziale di 0-7 giocando per lo più nell’area colorata su Callahan. Mays sul primo passo brucia spesso il suo avversario e arriva, così, per ben due volte ad appoggiare al ferro (32-29 a 3’ dalla fine). Le due squadra si danno battaglia colpo su colpo sotto canestro fino all’intervallo. Alla pausa lunga l’Orlandina è in vantaggio 40-36 grazie alla premiata ditta Mays-Archie che confeziona una grande giocata conclusa con la schiacciata del lungo statunitense.

Il terzo quarto almeno nell’avvio non è spettacolare come il precedente, tanti sono, infatti, gli errori da ambo le parti. Dopo 5’ minuti è parità a 43, per i paladini i 3 portano la firma di Portannese. Dalla media realizza Nicevic, ma Taylor e Carraretto da sotto fanno mettere la testa avanti a Verona (45-49 a 2’ dalla fine). Da Ros trova Mays in opposizione e lo batte col gancio approfittando del mismatch, ma Basile suona la carica dall’arco e Mays realizza in penetrazione (50-51). I due liberi di Callahan chiudono la terza frazione di gioco (50-53).

Boscagin segna dal palleggio, Callahan dalla media e Verona arriva sul +7 (50-57 dopo 4’). Nel momento di massima difficoltà dell’Orlandina, Basile trova una tripla che da morale e infiamma il palazzo. Nicevic fa 2/2 ai liberi e Mays scova il varco giusto per l’appoggio facile al vetro (57-57 a 3’ dalla fine). Basile sfila dalle mani di Callahan un pallone in attacco e trova Nicevic in area per il controsorpasso (59-57). A 18  secondi dalla fine il punteggio è in parità (61-61). Fallo fischiato a Mays su Smith che fa 2/2 (62-63 quando mancano 2 secondi e 5 decimi). Possesso Orlandina, rimessa e palla a Basile. Baso esce dal cilindro un canestro subendo il fallo con il difensore aggrappato addosso. E’ festa per Capo con il PalaFantozzi già in visibilio prima del libero tirato dalla guardia pugliese