Hindi, tre pazienti ricevono gli organi

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Una giovane vita spezzata nel modo più tragico. Un incidente stradale che ha gettato nel dolore e nello sconforto un’intera famiglia. La vita però a volte è capace di tirar fuori luce e speranza anche nelle sue tragedie più atroci. E così da quel corpo privo di vita della ventiquattrenne Hindi Aroussi, rimasto sul selciato della A20 nei pressi dello svincolo di Barcellona, altre tre vite hanno trovato il loro futuro. Il fegato ed i reni della giovane residente a gioiosa Marea, per tutti gli amici Wendy, sono stati infatti trapiantati a tre pazienti in attesa di trapianto. In particolare, un uomo di 57 anni ha ricevuto il fegato e due donna di 28 e 39 anni hanno ricevuto i reni. Le cornee, infine, sono state inviate alla Banca delle cornee della Sicilia. E’ stato il Centro Trapianti della Regione Siciliana, a  comunicare la notizia alla madre della giovane, che,  dopo il decesso della figlia, avvenuto due giorni dopo all’ospedale Papardo di  Messina, aveva dato il consenso all’espianto degli organi. Tutti i pazienti che hanno subito il trapianto, ha scritto il coordinatore del centro trapianti regionali alla madre di Hindi, godono di buona salute. La ragazza, lo ricordiamo, la notte del primo settembre, dopo aver trascorso la serata nella zona di Milazzo in compagnia del fidanzato 27enne, stava rientrando a Gioiosa Marea, quando improvvisamente, il ragazzo ha perso il controllo dell’auto, che è finita in un burrone. Hindi Aroussi, soccorsa da alcuni automobilisti di passaggio, è stata poi trasportata al Papardo con l’elisoccorso, mentre il ragazzo è stato invece ricoverato all’ospedale di Milazzo con una prognosi di 30 giorni.  La giovane lavorava da qualche tempo proprio per sostenere la famiglia visto che il padre  era morto in Marocco proprio in un incidente stradale.  La madre di Hindi aveva dato l’autorizzazione all’espianto degli organi ma il prelievo non era  stato immediatamente possibile in quanto i magistrati avevano disposto l’autopsia.