Operazione “Nickname”, altri due arresti

0
58

Due nuove ordinanze di custodia cautelare sono state notificate questa mattina nell’ambito dell’inchiesta “Nickname” che il 9 ottobre scorso aveva portato ad arresti e perquisizioni nella zona dei Nebrodi. A Palermo e Mistretta i Carabinieri della Compagnia di S. Agata Militello,  in esecuzione di ordinanza di applicazione di misure cautelari in carcere ed agli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica di Palermo ha notificato nuove misure per Vincenzo Blanco, di Tortorici e Michele Bertolino di Palermo per i reati di spaccio continuato in concorso e coltivazione di piantagione di cannabis indica. L’inchiesta scaturisce da attività investigative, iniziate nel mese di dicembre 2010 e protrattesi fino al mese di maggio dell’anno seguente, supportate da intercettazioni ambientali, telefoniche e telematiche. In particolare sono stati svelati i meccanismi del traffico dello stupefacente approvvigionato da fornitori palermitani che raggiungeva il messinese. Inoltre per alimentare i proventi eventualmente da investire negli acquisti di droga, gli indagati avevano allargato il loro raggio d’azione pianificando anche furti. Il provvedimento nei confronti di Blanco è stato notificato nel carcere di Mistretta, dove si trova rinchiuso mentre Bertolino era già ai domiciliari. La Procura di Palermo ha dunque valutato ed emesso misure cautelari nei confronti dei due per gli aspetti legati ad episodi di spaccio di droga collegati con soggetti del palermitano ma rientra pienamente nell’inchiesta denominata “nickname”, scattata all’alba del 9 ottobre.