Festa Maria SS., tutto ok o quasi

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Morosito

Alcune denunce per possesso di droga e di coltelli di genere vietato, sequestri operati dalla guardia di finanza per articoli contraffatti. È il bilancio della festa in onore di Maria SS., patrona di Capo d’Orlando che, come sempre ha visto giungere in città migliaia di persone. Controlli massicci compiuti dalle forze dell’ordine e dai vigili urbani che hanno fatto sgomberare ambulanti abusivi e portato alle denunce, come detto, per detenzione di stupefacenti e di coltelli di genere vietato. Ha retto la macchina organizzativa, già collaudata e supportata dai volontari della protezione civile che hanno fornito aiuto prezioso per la gestione della viabilità.  La festa religiosa ha vissuto momenti di grande partecipazione sia con le messe celebrate al santuario sulla sommità del promontorio, sia con la processione del pomeriggio e con la vara sostenuta dai “portatori” vestiti con la camicia bianca.
Le polemiche, ancora una volta, sono legate ai disagi provocati dai tanti giovani che si radunano attorno alle bancarelle allestite dalle classi che intendono raccogliere fondi per la gita di fine anno. Dopo la richiesta dell’amministrazione ai dirigenti scolastici di assumersi per iscritto la responsabilità per eventuali danni, solo una scuola ha presentato richiesta, ma i problemi si sono puntualmente riproposti. Il consigliere comunale Gaetano Sanfilippo ha scritto una lettera aperta al Sindaco in cui si sottolinea che i buoni propositi dei ragazzi vengono sottomessi “da alcuni soggetti che non fanno altro che diffondere la cultura del consumo smodato di alcool, sporcando e turbando senza limiti e regole la quiete pubblica”. “Abbiamo tutti il dovere morale e istituzionale – scrive Sanfilippo – di porre fine a questi comportamenti irriguardosi e all’assoluta mancanza di senso civico” di riavvicinare i giovani “ai più sani principi morali”. “Per evitare il diffondersi di abusi ed eccessi di ogni genere – afferma il consigliere Sanfilippo – è necessario coinvolgere tutte le Istituzioni, le associazioni, il forum giovanile, le parrocchie, le forze dell’ordine, i commercianti, le scuole e tutte le persone di buona volontà, giovani compresi, prima che sia troppo tardi.”