Capo d’Orlando, sul sito del comune i rimborsi degli amministratori

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Morosito

Nessun rimborso per viaggi e missioni né compensi per altre cariche presso enti pubblici o privati.
E’ questo il quadro emerge dalla pubblicazione sul sito ufficiale del comune dei soldi versati agli amministratori comunali per la loro attività.
Un atto reso obbligatorio da un decreto legislativo del marzo scorso e che impone a tutti gli enti di dare massima trasparenza sui compensi.
In città, ovviamente, la parte più consistente dei compensi è quella del sindaco, Enzo Sindoni, cui sono andati per il 2012, 39.044 euro. Gratuita, invece, la carica ricoperta come presidente del Distretto turistico “Tirreno Nebrodi”.
Il secondo stipendio, per entità, è stato quello del vice sindaco Aldo Leggio, cui sono andati 21.474 euro mentre per gli assessori Carmelo Perrone, Cettina Scaffidi e Rosario Milone, lo stipendio di amministratori è stato per l’intero anno di 17.577 euro.
Anche il presidente del consiglio comunale, Gianfranco Timpanaro, stipendio a cinque cifre, in quanto l’incarico è equiparato economicamente a quello di un assessore. Così nel 2012 ha incassato 17.577 euro.
Più modeste, invece, le somme portate a casa dai consiglieri per i quali sono previsti semplici rimborsi per le sedute consiliari e per le riunioni di commissione. Così, in tutto l’anno, a percepire l’assegno più “ricco” è stato Massimo Reale con 501 euro, seguito da Donatella Damiano con 473 euro. Quattrocentodiciotto euro ciascuno sono andati ad Andrea Paterniti, Fabio Colombo, Pablo Magistro e Sarino Abate. A seguire Giuseppe Micale con 390 euro e Carmelo Merendino, Carmelo Galipò e Daniela Trifilò con 362 euro. Emiliano Amadore ha portato a casa 334 euro mentre per Giuseppe Trusso e Gaetano Sanfilippo l’assegno annuale è stato di 306 euro. Infine Salvatrice Licciardello (278 euro), Teresa Restifo (223) Annalisa Germanà (287), Alessio Micale (250), Gaetano Gemmellaro (223) e Edda Triscari (139 euro) sono i consiglieri che hanno preso meno. Per amministratori e consiglieri non sono riconosciuti né auto blu né telefoni di servizio. Inoltre tutti i componenti della giunta destinano parte dello stipendio a favore di progetti di aiuto per i più bisognosi portati a avanti dall’ufficio servizi sociali.