Teseos, scattano i licenziamenti

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Dopo mesi di incontri, trattative, riunioni, la vertenza dei lavoratori della Teseos sembra essere giunta alle battute finali e con il peggiore dei risultati. La società di riabilitazione ha dato il via al licenziamento di 26 lavoratori senza aver definito criteri certi e in assenza di accordo con le parti coinvolte. Duro l’attacco del sindacato in attesa di incontrare l’assessore Borsellino per valutare le opportunità occupazionali dei lavoratori. Dalla Cooperativa non è arrivata nessuna proposta alternativa, commenta Calogero Emanuele, segretario provinciale della Cisl Fp, l’azienda vuole a tutti i costi dare corso a licenziamenti che sono in difetto di procedura senza nemmeno tener conto delle professionalità, dell’anzianità di servizio e della tipologia di servizio svolto dai lavoratori”. Nell’emergenza dei licenziamenti, intanto, è arrivato l’impegno di Manlio Magistri, nella doppia veste di Commissario dell’ASP e di socio maggioritario della Società di Riabilitazione, che convocherà in forma urgente una riunione con il sindacato e le parti in causa per far cessare i licenziamenti e ipotizzare soluzioni immediate di salvaguardia dei posti di lavoro. Ad aggravare la situazione, secondo il sindacato, ci sarebbe anche la vicenda legata allo scioglimento della Teseos. Nel bando di cessione delle quote societarie della società di servizi, continua Emanuele, non vi è traccia di garanzie occupazionali e procedure di passaggio di lavoratori al nuovo ipotetico soggetto che dovrebbe prendere il posto della Teseos dal prossimo gennaio. Come sindacato – conclude il segretario della Cisl fp Emanuele – non abbasseremo la guardia perché non vogliamo contribuire assolutamente a un’altra dismissione per giochi a noi sconosciuti”.