Capo d’Orlando, c’è chi vuole un chiosco al posto della rotonda

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Morosito

C’è la volontà di un privato di realizzare un chiosco per bevande dietro lo scontro che si è aperto circa la realizzazione della rotonda stradale tra il lungomare Andrea Doria e la via Libertà.
Lavori che sono ormai in fase di ultimazione e che rientrano nel progetto che l’amministrazione comunale di Capo d’Orlando sta portando avanti per la riqualificazione del lungomare.
Un intervento che prevedeva lo smantellamento di un ex distributore di carburante ormai dismesso della Tamoil.
Un cittadino, però, il 30 marzo del 2012 aveva presentato al comune la richiesta di autorizzazione a trasformare quella piccola stazione di servizio in un chiosco di bevande. Richiesta respinta dall’area urbanistica del comune.
Il cittadino, quindi, ha deciso di rivolgersi al Tar che aveva accolto la richiesta di sospensiva il 17 ottobre di un anno fa. Ma quel provvedimento del Tar venne sconfessato a febbraio scorso dal Cga. Così, in attesa che si entri nel merito, il comune è andato avanti facendo valere l’interesse generale dell’opera che si sta realizzando ed i lavori sono dunque iniziati. Adesso, però, il privato ha deciso di presentare denuncia ai carabinieri sostenendo che l’area sia di proprietà del demanio e che i lavori siano privi di autorizzazione demaniale.
“I carabinieri hanno già richiesto i carteggi- replicano dall’ufficio tecnico- ma stiamo già provvedendo ad inviare in caserma ed al Demanio le nostre mappe catastali dalle quali si evince chiaramente che le particelle interessate sono di proprietà del comune che le aveva acquisite da privati quando venne costruita la strada. Quelle demaniali non sono interessate dalla rotonda”.
Per questo motivo dal comune fanno sapere che i lavori vanno avanti e che in questi giorni sono stati fermati solo dall’attesa della consegna della pavimentazione della rotonda stradale mentre le palme ornamentali sono state già piantate. Quando arriverà il materiale si procederà al completamento dei lavori.