Mutui accesi dal comune, nuova polemica a Brolo

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A distanza di appena un mese dalla conferenza stampa del sindaco Salvo Messina, che annunicava la trasmissione dell’atto ispettivo regionale con cui si certificavala bontà dell’operato dell’amministrazione sul bilancio, i conti del comune di Brolo tornano nel mirino dell’opposizione consiliare. Questa volta a finire al centro della polemica sono in particolare tre mutui che, secondo la minoranza, il Comune brolese avrebbe acceso nel 2011 con la cassa depositi e prestiti, per un importo complessivo di 3 milioni 200 mila euro circa per i quali sarebbe già scattato, nel 2013, il piano di ammortamento. “Visionando il sito del Ministero degli Interni – scrive l’opposizione brolese – siamo venuti a conoscenza di una serie di mutui a carico del comune di Brolo. Già lo scorso Settembre – proseguono i consiglieri – avevamo chiesto al Sindaco e alla segretaria comunale di avere chiarimenti circa l’accensione dei suddetti mutui e il rilascio di copia di tutti gli atti che hanno portato alla richiesta di accensione e alla eventuale erogazione delle somme, ma ad oggi il Sindaco non ha fornito alcun chiarimento”. Per queste ragioni i consiglieri Ricciardello, Miraglia, Scaffidi Lallaro, Carmelo e Vincenzo Princiotta hanno presentato un’istanza per la convocazione urgente del consiglio comunale chiedendo, allo stesso tempo, vista la particolarità tecnica del punto, la partecipazione del revisore dei conti, del responsabile del servizio finanziario, dell’ufficio tecnico ed i rup delle opere cui si riferiscono le posizioni dei mutui. Già nei giorni scorsi, la questione era stata sollevata dall’associazione politica culturale brolese Pio La Torre che, attraverso un proprio documento,  aveva attaccato frontalmente le amministrazioni dei sindaci Laccoto e Messina proprio riguardo la gestione dei conti comunali e dei mutui accesi dall’ente.