Barcellona si prepara ad ospitare i rifugiati

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Morosito

Al vaglio dei tecnici comunali i possibili locali da destinare allo Sprar, il Servizio per i richiedenti asilo e rifugiati. Il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, dopo che la prima gara aveva fatto registrare la presentazione di una sola offerta, ha ricevuto sei manifestazioni di interesse che, in questi giorni, Palazzo Longano sta valutando attentamente. Intanto il Ministero dell’Interno, che regola il servizio, ha disposto che i Comuni con popolazione compresa tra i 40 mila ed i 200 mila abitanti dovranno ospitare fino a 75 rifugiati a fronte dei 50 inizialmente previsti. Un numero lievitato in considerazione della tragedia di Lampedusa che tanto ha scosso l’opinione pubblica e che ha acceso il dibattito politico anche in Parlamento. Il bando, per quanto concerne persone sole e nuclei familiari con minori, prevede inoltre aree disabili e minori non accompagnati da accogliere preferibilmente in strutture di piccole e medie dimensioni ed a carattere familiare. Intanto, è stato già individuato anche il partner del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto per la coprogettazione, organizzazione e gestione del servizio. Si tratta dell’Associazione “I Girasoli onlus” di Mazzarino. Oltre al progetto presentato dall’Assessore alle Politiche Sociali, Lina Panella, l’Amministrazione Comunale, puntando sempre su fondi ministeriali, ha avviato un altro progetto con l’obiettivo di aderire al Fondo per l’emigrazione e l’integrazione.