Vertenza Cooplat, no al rimborso spese legali

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Morosito

La giunta municipale di Milazzo ha annullato in autotutela la delibera n. 41 adottata il 19 aprile del 2012 che prevedeva il rimborso delle spese legali sostenute dall’ex consigliere Francesco De Pasquale nel processo Cooplat nel quale è stato assolto. E’ stato accertato che l’atto posto in essere da De Pasquale durante il suo mandato politico di assessore, ha comunque arrecato un danno al comune dal punto di vista erariale. Per quanto emerso dai documenti contabili – si legge nel corpo della delibera – si evince che anche la vicenda relativa all’affidamento alla Cooplat del servizio di raccolta rifiuti ha pesantemente gravato sulle casse comunali, contribuendo al consolidato stato di difficoltà economica.  “La più recente giurisprudenza supportata anche da pareri della Corte dei Conti – sostiene ancora la giunta – ha ribadito che, pur in presenza della più ampia formula assolutoria, ai fini dell’ammissibilità del pagamento, è indispensabile l’assenza di conflitto di interessi anche potenziale per l’ente che la condotta di amministratori possa aver determinato sotto altri aspetti”.  Conflitto che in questo caso ci sarebbe in quanto “il Tribunale ha sì pronunciato l’assoluzione degli imputati a motivo della carenza dell’elemento materiale del delitto di abuso d’ufficio e della mancanza dell’elemento soggettivo del dolo”, ma nella motivazione della stessa sentenza emerge anche che sono emersi profili di illegittimità nell’adozione delle ordinanze sindacali di affidamento del servizio, quanto nella deliberazione della giunta del 31 dicembre 2001, in quanto non assistita dalla necessaria copertura finanziaria”. L’ex consigliere De Pasquale a seguito di questo provvedimento ha presentato un decreto ingiuntivo. Il comune ha deciso di proporre opposizione affidando l’incarico all’avv. Claudio Rugolo.