Ficarra, con la mensa gira l’economia

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In un periodo storico difficilissimo per i piccoli comuni a corto di risorse a causa dei continui tagli e sotto la scure della spending review, il comune di Ficarra ha trovato la giusta formula per garantire e rendere sempre più efficiente il servizio mensa. Da 5 anni infatti sono i genitori degli alunni a cucinare e servire i pasti per i loro figli all’interno dei locali della scuola elementare adeguatamente attrezzati a mensa scolastica. Proprio in vista dell’avvio del servizio, si è tenuta un’Assemblea dei genitori costituenti il “Comitato dei genitori per autogestione della mensa scolastica” nel corso della quale è stato presentato il bilancio dell’attività svolta nell’anno scolastico 2012/2013, in base al quale a fronte di circa 4.500 pasti serviti e 18.000 euro circa di entrate (di cui 11.700 euro a titolo di contributo da parte del Comune), si è avuto modo di risparmiare ben 1.500 euro. In sostanza, non solo è stato garantito un elevato livello di qualità dei cibi cucinati e distribuiti, ma addirittura è stato prodotto un utile economico che verrà impiegato nell’anno in corso per mantenere lo stesso livello di contribuzione da parte delle famiglie che rimarrà dunque immutato a 1,80 euro a pasto. Una formula che funziona e che fa girare l’economia ficarrese dato che gli introiti derivanti dal servizio mensa, ben 16.500 euro sono rimasti a Ficarra sia sotto forma di rimborso spesa riconosciuto alle mamme impegnate nella cucina e nel servizio di sala e sia perché gli acquisti sono effettuati interamente nel piccolo centro nebroideo presso gli esercizi alimentari locali e presso l’unica macelleria. Si tratta ovviamente di una piccola economia che, tuttavia, costituisce pur sempre un aiuto che in questo periodo di crisi fa sempre comodo!

 

Morosito