Bruciava cavi di rame per liberarli dalla guaina, arrestato

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E’ stato sorpreso dai carabinieri mentre stava bruciando nel greto del torrente Furiano ad Acquedolci la guaina di rivestimento di un rotolo di cavi di rame del peso complessivo di circa 35 kg. Così, i militari hanno arrestato Vincenzo Russo, 19 anni, residente a Palermo, con alle spalle precedenti per furto di rame. Non essendo stato in grado di giustificare il possesso dei cavi di rame, visto che con la combustione della guaina aveva, di fatto, distrutto importanti elementi utili per identificare la provenienza di tale materiale, lo stesso Russo veniva arrestato in flagranza, per il reato di riciclaggio e rinchiuso nella camera di sicurezza della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, in attesa del processo con il rito direttissimo.