Teseos, strada senza uscita

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Morosito

Si è concluso con un nulla di fatto l’incontro presso l’Ufficio provinciale del lavoro per trovare delle soluzioni alternative al licenziamento di 26 lavoratori in servizio presso la cooperativa TESEOS. Sindacati sul piede di guerra, contestano le procedure di mobilità e chiedono sia all’ASP che alla Società servizi riabilitativi di attivarsi immediatamente per un incontro con l’Assessore Borsellino attraverso un tavolo regionale al fine di evitare i licenziamenti. Le organizzazioni sindacali accusano la Teseos di voler procedere alla messa in mobilità di 26 unità senza aver stabilito preventivamente criteri, tempi e modi di attuazione di mobilità. Oltre a contestare la procedura ed a chiedere la convocazione di un tavolo regionale, i sindacati chiedono di attivare tutte le procedure di accreditamento dalla Società di Riabilitazione, procedendo quindi al passaggio dei lavoratori in forza alle cooperative affidatarie del servizio”. “Peraltro – ricordano i sindacati – la stessa assessore Borsellino, in precedenti incontri, ha assicurato interventi risolutivi dei quali, sinora, non si ha reale contezza. Tra le tante promesse, oltre ad assicurare l’accreditamento della Società, vi era anche quella di pagare le prestazioni a tariffa piena, come avviene in tutti gli altri centri”. “La richiesta di mobilità, concludono i sindacati, maschera un comportamento ritorsivo messo in atto dalla cooperativa nei confronti dei lavoratori, prima esclusi da socio ed oggi oggetto di una procedura di licenziamento”.