Tortorici, interrogazioni su affidamenti lavori

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Tre ordinanze del sindaco di Tortorici, Carmelo Rizzo Nervo, nel mirino dell’opposizione. I consiglieri del gruppo Tortorici III millennio hanno presentato tre interrogazioni su alcuni lavori affidati in urgenza dall’amministrazione comunale sul territorio oricense. Antonino Iuculano, Sebastiano Calà Scarcione, Sebastiano Armeli, Domenico Conti Taguali, Giuseppe Calanni e Cristian Lombardo Facciale, interrogano il sindaco in merito all’ordinanza 141 che affidava  all’impresa Franchina in somma urgenza, i lavori di riparazione dei bagni e del cortile della scuola elementare Gepy Faranda, oltre che la pulizia dei cortili di altre scuole. Nell’interrogazione, i consiglieri puntualizzano che nell’albo delle imprese di fiducia del comune risultano iscritte circa 20 imprese e chiedono “come mai nel caso di lavori di somma urgenza il sindaco, ignorando il principio di rotazione, abbia affidato e continui ad affidarne la realizzazione sempre alle stesse ditte”. Stessa richiesta per l’ordinanza 83 del 26 giugno del 2013 con la quale il sindaco affidava all’impresa Rosario Franchina i lavori per l’individuazione delle acque rinvenute nel garage della ditta Crimi Trusso Catalano. Al centro di un’altra interrogazione dei consiglieri di opposizione,infine,  l’ordinanza 127 dello scorso agosto con la quale il sindaco affidava all’impresa Rosario Triscari Benimivò, l’immediata realizzazione dei loculi cimiteriali e veniva previsto che il materiale necessario venisse fornito dal comune tramite la ditta Guido Antonino Triscari. “Considerato che il comune è in possesso dei mezzi d’opera necessari per la demolizione dei loculi e per il trasporto in discarica dei materiali di risulta – si legge nell’interrogazione – disponendo altresì di operai qualificati quali i lavoratori ex Manganaro, si interroga e si chiede per quali ragioni l’esecuzione dei detti lavori non sia stata affidata agli operai comunali ex Manganaro”.

Maria Chiara Ferraù

Morosito