Teseos, ancora attesa

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Tutto rinviato al primo ottobre. L’Obiettivo è quello di evitare il ricorso alla mobilità dei lavoratori della cooperativa Teseos che gestisce i servizi riabilitativi per conto dell’Asp 5 da febbraio senza stipendio e sulle spalle una vertenza che dura da oltre vent’anni. Ieri, presso l’Ufficio Provinciale del Lavoro, si è svolto l’ennesimo incontro per discutere sulla riduzione del personale della Cooperativa. La riunione, presieduta dal direttore Francesco De Francesco, ha visto la presenza del presidente della Teseos Grazia Romano e dei rappresentanti sindacali confederali. La Cisl Fp, nel corso dell’incontro, ha espresso un ulteriore parere contrario al taglio di 33 unità. “Riteniamo – ha precisato il segretario generale Calogero Emanuele – ci siano tutte le condizioni per trovare soluzioni alternative ai paventati licenziamenti. Occorre quindi chiamare in causa anche l’Azienda Sanitaria Provinciale e la Società di Riabilitazione”. “A tal proposito – continua Emanuele – è stato ribadito che, essendo in una fase di riordino e di riorganizzazione l’intero sistema del servizio di riabilitazione, non appare opportuno procedere a licenziamenti di personale”.  “Bisogna capire – conclude Emanuele – dove si è fermata la procedura e quali adempimenti da parte di ASP e SSR, ad oggi, non sono stati completati”. Alla Presidente della Cooperativa è stato chiesto di procedere al pagamento delle spettanze per quei lavoratori posti in cassa integrazione per il periodo gennaio-marzo, visto che l’Assessorato alla Salute, malgrado la richiesta di chiarimenti e il ricorso presentato dalla Cooperativa all’Assessorato Regionale al Lavoro, ancora non ha dato alcun riscontro. Il direttore dell’Ufficio Provinciale del lavoro De Francesco, registrate le posizioni del Sindacato, ha convocato per martedì 1 ottobre,  anche l’ASP di Messina e la Società di riabilitazione al fine di verificare le condizioni per evitare il ricorso alla mobilità.