Pioggia e polemiche in riva al Longano. L’Assessore Iraci fa chiarezza.

0
101

Pioggia, disagi e polemiche. Specie sui social network, dove diversi barcellonesi hanno manifestato la loro preoccupazione per le conseguenze del temporale abbattutosi sulla città nella mattinata di ieri con precipitazioni che complessivamente hanno raggiunto i 50 mm, con una punta di 80 mm intorno alle 8.45. Così, l’assessore al Servizio idrico Integrato ed alla Protezione Civile, Roberto Iraci, ha voluto fare chiarezza attraverso una nota, spiegando che le zone più colpite sono state quelle comprese tra Spinesante e Pozzo Perla – Oreto. “La breve durata delle precipitazioni – spiega l’Assessore- non ha destato timori per i torrenti e le saie, ma l’alta intensità ha provocato diffusi allagamenti con pesanti disagi per i residenti di alcune aree, specie quelle periferiche, dotate di insufficienti reti per il drenaggio delle acque bianche”. L’Assessore Iraci rimarca l’evidenza di una rete fognante inadeguata a drenare le acque piovane su una superficie edificata che, negli ultimi trent’anni, si è addirittura raddoppiata senza che venissero realizzate opere di urbanizzazione idonee alle nuove necessità. Nello specifico, Iraci spiega che gli allagamenti di ieri non sono attribuibili alla presenza di tombini otturati. Se così fosse stato, non sarebbero saltati i tombini che ricoprono le condotte principali e la rete fognante sarebbe rimasta semivuota invece di esplodere in più punti, dimostrando la sua insufficienza. Iraci spiega inoltre che molti danni dell’alluvione non sono visibili, come l’interramento parziale di tratti di condotte fognarie e difficilmente si possono risolvere senza pensare ad opere di manutenzione programmata. L’Assessore ha sottolineato che diverse risorse sono state destinate per acquedotti e condotte fognarie, ricordando anche il recente accordo con l’ESA per la pulizia e sagomatura degli alvei dei torrenti ed il ripristino della viabilità rurale.

Morosito