Ricorso sul porto: “Perchè il Comune non si è costituito in giudizio?”

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“Perché il Comune di S. Agata Militello, e per esso l’amministrazione Comunale ed il Sindaco pro tempore, hanno deliberatamente ritenuto di non costituirsi nell’appello presentato e rigettato dal Cga proposto dalla Condotte D’Acqua in merito all’appalto per il completamento del Porto?” A chiederlo è il gruppo di maggioranza consiliare al comune di Sant’Agata Militello. In un’interrogazione, il gruppo d’opposizione mette nel mirino quella mancata costituzione in giudizio, ripercorrendo alcuni passaggi del ricorso che La Società Italiana per Condotte d’Acqua S.p.a. ha proposto al Cga chiedendo di ribaltare la pronuncia del Tar che aveva già negato la sospensiva sul ricorso contro la presa d’atto della giunta del trasferimento del ramo d’azienda tra SiGenCo e Cogip. Per i consiglieri di maggioranza, “sebbene in generale  l’organo amministrativo abbia facoltà di costituirsi o no in un certo giudizio, deve essere certamente esclusa l’arbitrarietà della scelta  soprattutto nel caso di specie, stante l’assoluta rilevanza sul piano degli interessi collettivi in gioco non solo economici ma soprattutto legati alla realizzazione del completamento del porto di S. Agata e all’immenso sviluppo che lo stesso comporterebbe per tutto il comprensorio nebroideo”. Oltre ad una parte spiccatamente giuridico – procedurale, l’interrogazione propone però alcuni passaggi prettamente politici in particolar modo quando fa riferimento alla costituzione in giudizio, con appello incidentale , da parte della Costruzioni Bruno Teodoro s.p.a. la cui difesa, segnalano i consiglieri, “è stata assunta da un professionista che risulta assai vicino alle posizioni dell’attuale Sindaco in carica”. Alla luce di ciò, nell’interrogazione, i consiglieri oltre a chiedere le ragioni che hanno comportato l’assenza del Comune di S. Agata Militello nel giudizio, chiedono quali siano in merito le posizioni del Sindaco e dell’Assessore al contenzioso e Lavori pubblici, “se esistono atti, da parte del legale che ha difeso il Comune nel primo grado del giudizio, che, prima della scadenza dei termini per la costituzione nel giudizio di appello, ha manifestato l’opportunità dell’ente di costituirsi in giudizio e se la decisione di non costituirsi è dipesa dalla volontà di tutelare interessi particolari, e non generali, di forze politiche a sostegno di questa amministrazione”.

Morosito