Capo d’Orlando, l’ultimatum all’Anas

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Soluzioni valide entro trenta giorni o intervento del comune “in danno”. E’ questo l’ultimatum lanciato dal comune all’Anas nel corso della conferenza di servizio che si è svolta nell’aula consiliare Falcone-Borsellino di Capo d’Orlando per fare il punto sul dissesto idrogeologico che interessa  la Statale 113 in località Testa di Monaco.

Alla riunione, indetta dall’amministrazione comunale su richiesta dell’Anas erano presenti l’assessore Carmelo Perrone, il consulente del sindaco per i lavori pubblici, Mario Valenti, il geometra Alfredo Gugliotta, responsabile della protezione civile comunale,  il geometra Francesco Cacciamo per l’Anas, gli ispettori del corpo forestale Salvatore Zumbino e Stefano Mazzone e l’ingegner Rosario Conoscenti della Co.C.I.B. s.r.l.

La conferenza, aveva lo scopo di individuare le soluzioni necessarie per risolvere la problematica che da anni richiede continui interventi per scongiurare il pericolo di fenomeni franosi che possano causare l’interruzione della statale. Da anni, infatti, la strada è interessata da frane e smottamenti che in qualche caso hanno provocato la chiusura al transito anche per diversi mesi con gravissime ripercussioni per i cittadini.

“Questo tratto di statale – ha sostenuto l’architetto Mario Valenti – non può assolutamente essere interrotto, in quanto di fondamentale importanza per il transito costiero che interessa tutti i comuni del litorale. Una eventuale interruzione oltre ad ingenti danni economico commerciali, comporterebbe insostenibili disagi sociali per l’intera collettività nebroidea”.
Il comune ha dunque sollecitato l’Anas a garantire la viabilità in condizioni di sicurezza ripristinando e rinforzando l’intervento già eseguito sul versante negli anni passati, anche in considerazione del fatto che a valle della statale, corre la linea ferroviaria Messina-Palermo. Nel contempo e con urgenza, bisognerà però approntare un progetto organico e complessivo di consolidamento e di stabilizzazione del versante per una rapida esecuzione dei lavori.

A questo proposito Valenti ha invitato l’Anas a proporre delle soluzioni risolutive entro trenta giorni, in caso contrario e come già avvenuto in passato, l’Amministrazione Sindoni interverrà in sostituzione dell’ente proprietario.

 

Morosito