Giovani a confronto a Condrò

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Si è svolto sabato scorso, nella Sala San Vito del Comune di Condrò, l’incontro tra i rappresentanti delle amministrazioni del Comprensorio ed i 35 giovani delegati delle organizzazioni europee, presenti nel piccolo comune del messinese dal 04 all’11 settembre, in occasione dello Scambio Giovanile europeo dal titolo  “COmpare a New Dialogue on Right and Opportunity” – CONDRO’ Project. Un progetto di carattere internazionale, promosso dal Comune di Condrò in partnership con organizzazioni provenienti da  Ungheria,  Estonia, Romania, Portogallo e  Austria, nell’ambito del Programma Comunitario “Gioventù in Azione”, per incoraggiare i giovani a dare un contributo attivo all’integrazione europea e a sviluppare il dialogo interculturale e la comprensione attraverso il rafforzamento di valori fondamentali come i diritti umani, lo sviluppo di un forte senso di solidarietà, la promozione e il riconoscimento dell’altro. Momento cruciale di un programma fitto di incontri, visite e scambi, è stato il confronto con gli amministratori dei Comuni limitrofi, nel corso del quale è emersa l’importanza della mobilità per i giovani europei soprattutto ai fini di una comparazione sulle opportunità ed i diritti correlati alla cittadinanza europea attiva. Un progetto fortemente voluto dall’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Condrò, Walter Carauddo, che oltre a sottolineare il valore dell’interscambio culturale, ha auspicato il rafforzamento della collaborazione e del dialogo tra i vari Enti comunali, anche per incentivare la presentazione di progetti che possano andare oltre i rispettivi confini, aprendosi così ad una dimensione europea. Della stessa idea, il sindaco di Condrò, Salvatore Campagna, che ha affermato come il buon esito del progetto possa incoraggiare l’avvio di un percorso rivolto ai giovani, per dare modo loro di conoscere anche le piccole realtà della Provincia. Quindi a seguire, i vari interventi degli amministratori presenti all’incontro che hanno peraltro colto l’occasione per presentare caratteristiche e peculiarità dei rispettivi Comuni. “Attraverso il dialogo e l’incontro culturale è possibile superare le barriere, traducendo in realtà quanto previsto dal trattato di Maastricht del 1992 – ha affermato Stefania Scolaro, vice sindaco di Milazzo -. Bisogna incentivare l’integrazione dei popoli e lo scambio tra i giovani per un’Europa sempre più inclusiva”. “Iniziative come questa, oltre ad arricchire il patrimonio umano, promuovono l’integrazione fra più Comuni, favorendo la crescita culturale e sociale – ha dichiarato Matteo Sciotto, sindaco di Gualtieri Sicaminò. Un’esperienza sicuramente utile non solo per i giovani, ma anche per le nostre comunità”. “Come amministratori dobbiamo promuovere sempre più i progetti basati sull’interscambio, anche attraverso la sinergia tra i vari Comuni del comprensorio – ha affermato Nino Campo, sindaco di Santa Lucia del Mela.  I giovani hanno bisogno di discutere e confrontarsi sulle varie opportunità che l’Europa può offrire loro”. “Rappresento un’Amministrazione giovane, e che dunque punta molto sulle nuove generazioni – ha dichiarato Domenico Grasso, vice sindaco di Monforte San Giorgio -. Il primo passo verso un’Europa che sia davvero senza barriere è quello di sostenere i giovani, il futuro di questa grande comunità”. “Grazie a queste iniziative, è possibile migliorare sempre più l’accoglienza dei nostri Comuni – ha affermato Gianfranco Picciotto, sindaco di Valdina – “. “Anche il nostro Ente è aperto a progetti che favoriscano lo scambio interculturale – ha dichiarato Antonino Di Stefano, sindaco di Roccavaldina -. Occorre confrontarsi tra i vari Comuni ed attivare sinergie comuni, coinvolgendo anche i Paesi europei”.

Morosito