Atti persecutori, fratelli in manette a Milazzo

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Hanno aggredito due ragazzi proprio davanti alla compagnia dei Carabinieri di Milazzo. Così sono finiti nelle camere di sicurezza della caserma due fratelli di 25 e 29 anni di Barcellona. Intorno all’una di notte di venerdì due auto sono giunte a forte velocità nei pressi del portone d’ingresso della compagna dei carabinieri. I due fratelli sono quindi scesi dalla macchina e si sono avventati sull’auto che ospitava un ragazzo ed una ragazza, entrambi 30enni, residenti in due comuni del comprensorio di Milazzo. Il giovane che si trovata alla guida è stato colpito con calci e pugni dai due fratelli, ma i carabinieri richiamati dalle urla, sono riusciti a bloccare i due barcellonesi dopo una breve colluttazione. A quanto pare, il più giovane di loro non si era rassegnato alla conclusione della relazione con la ragazza 30enne e dal marzo scorso si sarebbe reso responsabile di ripetuti episodi di violenza fisica e verbale, anche tramite sms e telefonate nei confronti della ex convivente.
A seguito dell’aggressione, le due giovani vittime ricorrevano alle cure dei sanitari dell’ospedale di Milazzo, venendo giudicati guaribili rispettivamente, il ragazzo con una prognosi di 10 giorni, mentre la ragazza veniva diagnosticata affetta da uno stato d’ansia reattivo. I due arrestati, con la grave accusa di atti persecutori, venivano trattenuti nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Milazzo, in attesa del giudizio direttissimo.