Pronta la “nuova” rete idrica

0
16
Morosito

Passa dal collaudo amministrativo, che è stato affidato all’architetto Mario Sidoti Migliore dell’ufficio tecnico comunale l’entrata in funzione della nuova condotta idrica che collega i pozzi di contrada Masseria con il centro urbano di Capo d’Orlando. Una nuova rete fondamentale per mettere da parte le frequenti rotture che si sono verificate negli ultimi anni nella zona di contrada Piana ma soprattutto per mandare in soffitta la vecchia rete realizzata negli anni 60 con un materiale allora in voga (l’eternit) oggi bandito per la sua pericolosità.
La nuova condotta sarà in polietilene ed è stata realizzata attraverso un finanziamento di 877mila euro ottenuto dall’agenzia regionale per i rifiuti e le acque un decennio fa.
Soldi che però sono riusciti a coprire solo in parte il progetto complessivo cambiando totalmente la rete sino all’immediata periferia e poi procedendo alla sostituzione dei tratti più deteriorati e nodali come quello che attraversa la via Piave sino all’incrocio con via Umberto.
Altri benefici per i cittadini, oltre che a tubi più sicuri per la salute, sono quelli relativi alla portata della condotta idrica che passa dai 200 di diametro ai 3 metri e 15 centimetri.
Una capienza ideale per distribuire i 16 litri al secondo che giungono dalla sorgente di Favara, nel comune di Torrenova, ai quali si aggiungono anche le condotte di adduzione di Masseria e Amola.
Col collaudo amministrativo, quindi, si procederà a far confluire la portata con estrema continuità mantenendo uno standard di servizio che si è innalzato rispetto a quando la gestione dell’acquedotto era nelle mani dell’Eas, ente regionale che aveva quasi del tutto abbandonato il territorio provocando disagi enormi soprattutto nei mesi estivi.