Barcellona. Gli operai ex Dusty continuano a sperare. L’UPL convocherà sindaci e ditte subentrate

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L’incontro tenutosi ieri all’Ufficio Provinciale del Lavoro ha permesso non soltanto di ricostruire le mappe del servizio rifiuti nei 38 Comuni dell’Ato Me 2, ma anche di ribadire le linee guida in merito alla questione relativa al personale considerato in esubero e licenziato lo scorso 14 giugno. A sollecitare la riunione, il Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Maria Teresa Collica. Hanno partecipato il Direttore dell’Ufficio Provinciale del Lavoro, Francesco De Francesco; i rappresentanti di CGIL, CISL e UIL e la responsabile del personale della ditta Dusty. In tempi brevi, l’Ufficio Provinciale del Lavoro procederà alla convocazione dei sindaci e dei rappresentanti delle ditte subentrate alla Dusty che non hanno provveduto a riassumere i 61 lavoratori considerati in esubero, come peraltro previsto dall’accordo quadro del 6 agosto. Dei lavoratori in esubero, 22 sono barcellonesi. I vari incontri sul tema hanno del resto confermato la necessità che tutti i lavoratori vengano riassorbiti nei vari comuni dell’intero bacino in cui gli stessi avevano prestato servizio nei 240 giorni precedenti secondo il principio della territorialità. Secondo una nota diffusa da Palazzo Longano, occorre a questo punto fare in modo che la prescrizione venga davvero rispettata dai sindaci e dalle ditte che hanno sostituito la Dusty. L’Ufficio Provinciale del Lavoro ha quindi ritenuto opportuno convocare già nei prossimi giorni i sindaci ed i responsabili delle altre ditte affidatarie per fare il punto della situazione. Intanto, in attesa che si faccia chiarezza e venga attuato l’accordo quadro, i lavoratori hanno avviato richiesta per ottenere l’indennità di disoccupazione.   

Morosito