Tribunali, ultima chiamata

0
13

Prova a giocare le ultime carte disponibili, il senatore Pdl di Sant’Agata Militello, Bruno Mancuso, per scongiurare la chiusura di alcune sedi distaccate di tribunali, come quello di Sant’Agata Militello, e di altri importanti presidi di giustizia, vedi tribunale di Mistretta ed altri centri italiani, che saranno cancellati con l’entrata in vigore della riforma delle sedi giudiziarie il prossimo 13 Settembre. Mancuso ha infatti comunicato che, alla ripresa dell’attività parlamentare, si farà promotore di un incontro col ministro Anna Maria Cancellieri, per rappresentare le numerose storture e incongruenze che una pedissequa applicazione della legge in vigore determinerebbe in vari territori italiani”. A lasciare qualche speranza per il mantenimento in vita di alcuni presidi giudiziari le stesse dichiarazioni del ministro Cancellieri alla stampa: “Nei prossimi giorni – dichiarava il ministro –  farò un ulteriore passaggio perché in Senato è stato approvato un Ordine del giorno in cui si invita il Governo a rivedere alcuni punti della geografia giudiziaria; poi avremo ancora due anni di tempo per valutare correttivi.” Per Mancuso si tratta dunque di un’importante apertura del Governo verso quei territori, come quello dei Nebrodi, che subirebbero un atto di evidente discriminazione rispetto ad un diritto costituzionalmente sancito quale quello della giustizia. “Chiederemo con forza ed alta voce- prosegue il senatore –  che il Governo riveda le sue posizioni nel rispetto di una equa erogazione dei servizi giudiziari per il corretto funzionamento delle istituzioni democratiche, senza discriminazioni territoriali”.