Gioiosa Marea, petizione per la spiaggia libera

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Una petizione online per chiede di rivedere le concessioni demaniali per le strutture balneari e garantire maggiori spazi per la spiaggia libera nella zona di Capo Skino. L’iniziativa è di un gruppo di turisti, che ogni anno scelgono Gioiosa Marea come sede per le loro vacanze, al fine di sensibilizzare il sindaco della cittadina affinché riformuli le concessioni date allo stabilimento balneare e al varo e noleggio barche nella zona, equilibrando meglio gli spazi per l’accesso alla spiaggia libera a Capo Skino. La petizione, rintracciabile online sul sito firmiamo.it, ha ottenuto già decine e decine di firme. “L’accesso alla spiaggia libera, di fatto, è attualmente inesistente – si legge nel testo della petizione – a fronte di ben due accessi comunali e uno privato, quello del complesso residenziale Uliveto, che possono essere utilizzati da turisti e Gioiosani per la fruibilità della spiaggia”. La spiaggia libera sarebbe, secondo i proponenti tra cui la signora Ketty Beninati, “inesistente sul versante destro di capo Skino per motivi di erosione, e attualmente ridotta a meno di una decina di metri, per la presenza della struttura di balneazione dell’Hotel Capo Skino”. I firmatari segnalano anche il fatto che il passaggio e l’area di spiaggia libera coincidono “esattamente e per intero” scrivono, con l’incanalamento di un torrente che raccoglie nella zona le acque piovane, rendendo inagibile e poco igieniche le condizioni della spiaggia dopo un violento temporale. La signora Beninati, con la petizione, propone dunque di “destinare alla spiaggia libera di capo Skino uno spazio adeguato alla balneazione almeno 5 volte superiore alla situazione oggi esistente ed in prossimità degli accessi comunali”.