Tony Cairoli nella leggenda

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Festa doveva essere e festa è stata. Antonio Cairoli ha celebrato ilsettimo titolo mondiale di motocross già dopo la prima manche del GP di Matterley Basin. In Inghilterra al pattese della Ktm bastava un undicesimo posto, ma non si è accontentato ed è andato a vincere, fregiandosi della quinta corona di fila della MX1 con una prova (e mezza) d’anticipo. Tony è partito alle spalle del suo principale avversario, il belgaClement Desalle (Suzuki), ma a metà gara lo ha infilato e poi ha controllato con facilità.

Grande festa subito dopo il traguardo per Cairoli, i cui numeri sono sempre più da leggenda: con 63 GP vinti e sette mondiali in bacheca, davanti a sé a solo la leggende Stefan Everts, a quota 101 GP e 10 titoli. Quest’anno, ancora una volta, il pilota del team De Carli non ha avuto rivali, chiudendo davanti a tutti in 19 manche sulle 32 disputate finora e facendo suoi 9 GP su 16. Con il settimo mondiale, Cairoli è il quarto italiano più titolato nella storia del motociclismo: lo precedono solo Agostini (15 titoli), Rossi e Ubbiali (9). Grande festa a Patti dove amici e parenti lo attendono per celebrare l’ennesima impresa.

“Sono felicissimo per il settimo mondiale – ha commentato Cairoli a caldo – . E’ stato bellissimo come sempre arrivare al traguardo ed essere festeggiato dal team e da amici e parenti. Fantastico riconfermarsi campione del mondo. Ringrazio la Ktm, Il team De Carli e tutti quelli che mi supportano. Volevo vincere la manche e ci sono riuscito e mi sono divertito. La pista era difficile così prima ho studiato la pista, poi ho agganciato Desalle e l’ho passato…”.

Nella seconda manche, invece, gli è successo di tutto, compreso un problema elettrico alla sua moto, che lo ha costretto a fermarsi ai box a tre giri dalla fine. E’ stato comunque classificato al 18° posto, piazzamento che però non macchina la sua giornata. Ne ha approfittato proprio Desalle, che è andato a vincere la gara, facendo suo anche il GP inglese.

“Sono dispiaciuto per la seconda manche manche, ma sono le corse – ha commentato la manche Tony – . Sono scattato bene, ho cercato subito di spingere, ma poi ho avuto un problema elettrico. E così sono scivolato dopo poche curve perché si è spenta. Pensavo fosse un problema temporaneo, invece si è ripresentato con insistenza e alla fine mi sono dovuto ritirare. Peccato. Però la giornata è stata ugualmente bellissima. Sono felicissimo per la vittoria in prima manche e per il titolo. La stagione è andata benissimo. Abbiamo svolto un ottimo lavoro per tutta la stagione e sono contento per averlo vinto in anticipo. Questo Mondiale si aggiunge agli altri e ogni titolo ha un sapore particolare: è sempre bellissimo vincere. Adesso mi concentrerò per l’ultima gara della stagione e per il Motocross delle Nazioni”.

Morosito