Barcellona P.G. Preoccupanti i dati sull’occupazione in tutto l’hinterland.

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Un dato preoccupante, senza mezzi termini. Barcellona ed il suo comprensorio contano un esercito di disoccupati in una percentuale shock che si avvicina al 58%. A rivelarlo è uno studio della locale CGIL condotto attraverso gli elementi acquisiti direttamente dall’Ufficio Provinciale del Lavoro. Un incremento allarmante del tasso di disoccupazione che, negli ultimi cinque anni, ha manifestato una progressiva crescita che riguarda lavoratori di età compresa tra i 16 ed i 65 anni. Penalizzati dalla carenza di lavoro, in particolare, i giovani di età compresa tra i 19 ed i 25 anni, in particolare le donne. Nel dato percentuale complessivo non rientrano tuttavia tutti quei potenziali lavoratori che rinunciano ad iscriversi nelle liste di collocamento perché poco fiduciosi circa la possibilità di trovare occupazione. Su tutto aleggia la grave crisi economica che sta investendo i diversi settori dell’economia e della produzione. Nel primo semestre dell’anno in corso è stato stipulato un solo contratto di apprendistato contro i 43 stipulati due anni fa. Ben 937 sono i lavoratori subordinati licenziati e soltanto 40 i contratti trasformati a tempo indeterminato. E la situazione si rispecchia anche per quanto riguarda gli immigrati presenti sul territorio dell’hinterland. Inoltre, soltanto 20 sono stati i lavoratori assunti con i benefici della legge 407/90 che prevede agevolazioni per i datori di lavoro che assumano disoccupati in lista di mobilità. Per questi motivi, il segretario della CGIL barcellonese, Salvatore Chiofalo, ha sollecitato l’Amministrazione Comunale di Barcellona Pozzo di Gotto ad accelerare i tempi per l’approvazione del bilancio di previsione 2013 con allegato l’elenco annuale delle opere pubbliche che consentirebbe di indire bandi di gara ed appaltare strutture di grande interesse sociale per oltre 10 milioni di euro.