L’omaggio a San Calogero

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E’ uno degli appuntamenti religiosi più attesi e sentiti della provincia di Messina. La festa San Calogero Eremita, patrono di San Salvatore di Fitalia, rappresenta un evento di fede che ogni anno raduna migliaia di persone che raggiungono a piedi il centro dei Nebrodi. Il pellegrinaggio vivrà il suo clou questa sera con un lungo serpentone di fedeli che si inerpica lungo la strada che conduce a San Salvatore per partecipare alla celebrazione delle messe, fino a quella solenne delle 11 di domattina con il tradizionale panegirico. Per tre volte, infatti, il simulacro del Santo nero scompare e ricompare, rappresentando per i fedeli il momento dei miracoli. Ma le celebrazioni in onore del santo nero sono iniziate già da qualche giorno con il tradizionale pellegrinaggio a cavallo e con una serie di spettacoli teatrali. Questa sera, poi, si terrà il consueto omaggio dei sindaci dei Nebrodi al Santuario di San Calogero: una iniziativa, giunta al nono appuntamento, e voluta dal sindaco Giuseppe Pizzolante  per dimostrare l’unità e la devozione del comprensorio.
Domani, giorno della festa, le cerimonie religiose più importanti con la celebrazione della messa solenne alle 11 e subito dopo la Processione del patrono San Calogero per le vie del centro. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pizzolante ha, come consuetudine, allestito un cartellone di iniziative di assoluto livello a corollario degli eventi religiosi. Tra questi, spicca il concerto della Premiata Forneria Marconi, uno dei gruppi musicali più noti ed affermati anche oltre i confini nazionali. Domani sera, la PFM. Si esibirà con i pezzi più famosi del loro ricchissimo repertorio integrati con brani di Fabrizio De Andrè. San Salvatore di Fitalia si organizza quindi a fronteggiare l’arrivo di una grande folla e l’amministrazione comunale ha disposto la chiusura al transito del centro urbano. Un disagio inevitabile ma sempre bene accetto per una festa che è uno dei simboli degli eventi popolari e religiosi dei Nebrodi.