Piogge record a Capri Leone ed Acquedolci. Ecco le tendenze per le prossime ore

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Morosito

E’ stata una nottata di intenso maltempo su tutto il nostro territorio quella appena trascorsa con forti temporali e fulminazioni continue, quasi una al secondo in alcune fasi della tempesta. E c’era da aspettarselo data l’enorme energia accumulata con aria calda presente a tutte le quote che si è scontrata con aria più fredda di estrazione Nordatlantica dando così vita ai famigerati “cumulonembi”, nubi “torreggianti” a imponente sviluppo verticale dalle quali prendono origine i temporali. Bersagliato in particolare tutto il nostro versante tirrenico, il più esposto visto che la perturbazione proveniva proprio dal Tirreno ed era sospinta da forte venti di Maestrale. Nebrodi e Peloritani hanno poi favorito il cosiddetto “effetto stau”, con le celle temporalesche che con difficoltà hanno superato le catene montuose insistendo quindi per diverso tempo sullo stesso luogo. Si spiegano così gli acquazzoni intensi e persistenti che in particolare nella serata di ieri hanno colpito tutta la costa compresa tra Messina e Cefalù. Il fronte, originatosi sul mare, non appena ha impattato con la terra ferma ha dato sfogo a tutta la sua potenza riportando la pioggia su un territorio a secco da ben quaranta giorni. I numeri parlano chiaro, in poche ore Capri Leone, la zona più piovosa, ha accumulato 64 millimetri, 54 ad Acquedolci, 45 a Brolo, 36 a Saponara e poi numeri compresi tra 10 e 30 millimetri su tutte le altre aree della costa tirrenica. A Messina è stata colpita soprattutto la zona Nord che ha fatto registrare circa 40 millimetri nei punti più esposti ma c’è da dire che anche a distanza di pochi chilometri le differenze pluviometriche sono state evidenti. Completamente all’asciutto la zona ionica, ed esclusione di qualche millimetro caduto questa mattina.
Con l’arrivo di aria Nordatlantica e con i forti venti di Maestrale, le temperature sono letteralmente crollate, anche di dieci gradi nei valori massimi visto che ieri, il giorno più caldo dell’estate, si sono sfiorati i +38°C in molte zone del messinese mentre quest’oggi la temperature più elevata a stento a toccato i +29°C.
Ma si è trattato soltanto di un temporaneo black-out della stagione estiva, il tempo migliorerà ora dopo ora seppur gradualmente e già da stasera saranno ampi gli spazi di sereno mentre le precipitazioni rare o assenti. Domenica il sole la farà da padrone mentre la colonnina di mercurio riprenderà quota varcando nuovamente la soglia dei +30°C. E stando alle prime proiezioni per la prossima settimana, c’è da aspettarsi tempo bello e tanto sole con temperature in ulteriore aumento e un ferragosto tra spiaggia e cieli azzurri.

A cura di Emanuele Canta