Sant’Agata, udienza a Ottobre sul ricorso elettorale

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Il Tar di Catania ha fissato per il prossimo 23 Ottobre l’udienza per la trattazione del ricorso presentato, contro l’attribuzione dei seggi in consiglio comunale alle ultime amministrative di Sant’Agata Militello, dalla candidata del PD Rita Fachile e dal presidente del locale circolo n°1 del partito democratico, Enzo Canonico. Il ricorso punta all’annullamento del verbale di assegnazione dei seggi che ha visto premiare la coalizione del candidato sindaco sconfitto Benedetto Caiola, con la maggioranza di 11 consiglieri, lasciandone invece solo 9 a quella del sindaco eletto Carmelo Sottile. Secondo i ricorrenti, rappresentati al Tar dall’avvocato Rosanna Monastra, l’attribuzione dei seggi sarebbe in contrasto con la ratio stessa della legge elettorale che intende invece privilegiare un criterio di governabilità a favore del sindaco, e sarebbe dunque avvenuta in forza di un’errata interpretazione della norma nella parte in cui è disciplinata l’attribuzione del premio di maggioranza. La legge, lo ricordiamo, prevede l’attribuzione del premio di maggioranza alla coalizione collegata al sindaco eletto al superamento della soglia del 40% dei voti validi sempreché nessuna lista o coalizione abbia già superato il 50% dei voti validi. Ago della bilancia, diventa però la terza lista in questione, quella che appoggiava il candidato sindaco Nicola Versaci, che non ha superato la quota di sbarramento del 5%. Proprio su questa interpretazione si gioca dunque l’anima del ricorso , visto che i ricorrenti puntano a far prevalere il principio secondo cui un premio di maggioranza con la partecipazione di due sole liste o coalizioni all’attribuzione dei seggi sarebbe snaturato e andrebbe appunto contro la ratio della legge che intende garantire governabilità. La doppia condizione del superamento del 40% dei voti per la coalizione del sindaco e del non raggiungimento del 50% da parte di altra lista o coalizione, secondo i ricorrenti, sarebbe dunque da considerarsi solo nel caso di ballottaggio per parità di voti dopo il turno unico. Tale lettura, si legge nel ricorso, è suffragata anche dalla giurisprudenza riguardo i comuni inferiori a 10 mila abitanti. Il ricorso punta quindi all’ottenimento di 12 consiglieri in appoggio al sindaco Sottile, garantendo così’ l’elezione di Fachile, Scianò e Natale, L’opposizione passerebbe pertanto a 8 consiglieri con la fuoriuscita di Fazio, Befumo e D’Angelo.