Sant’Agata. Si spegne la musica, si accendono le polemiche

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Morosito

Piomba sulla stagione turistica in corso l’ordinanza dell’amministrazione comunale di Sant’Agata Militello che mette mano agli orari di locali e lidi soprattutto in materia di emissioni sonore.
Partendo dal principio che è legittimo garantire il riposo dei cittadini e la quiete pubblica nelle ore notturne, stupisce un intervento così deciso ai primi di agosto con le varie attività che hanno già programmato la stagione, e senza alcun tipo di concertazione.
Ma cosa prevede l’ordinanza del sindaco Carmelo Sottile che affianca quella di qualche settimana fa che vietava la consegna di bottiglie di vetro agli avventori di bar ?
“Con decorrenza immediata- si legge nell’ordinanza- serate di musica dal vivo, piano bar e karaoke possono svolgersi solo dopo la presentazione di una relazione redatta da un tecnico relativa all’impatto acustico”.
“Le attività di intrattenimento musicale- si aggiunge- possono essere svolte durante l’anno sino a mezzanotte tranne che nei venerdì sabato e prefestivi quando la musica dovrà cessare all’1. Inoltre se l’esercizio è munito di gazebo, veranda o suolo pubblico, dal primo luglio al 31 agosto, la musica dovrà cessare alle 2 nei fine settimana e nei prefestivi ed all’1 durante gli altri giorni”.
In ogni caso, però, servirà la relazione tecnica che attesti il non supermento dei limiti di decibel.
Insomma un provvedimento che rischia di bloccare la movida notturna a Sant’Agata Militello dove negli ultimi anni sono fioriti locali e lidi estivi.
Se come detto è legittimo che l’amministrazione tuteli il riposo di quanti non hanno voglia di frequentare locali, sono altrettanto legittime le lamentele di quei gestori di attività che si ritrovano ad affrontare le nuove norme a stagione in corso dovendo ricorrere proprio nel mese di agosto a perizie, attestati ed altra documentazione che rischia di far perdere serate di lavoro, come ad esempio quelle già in calendario nella settimana a cavalo di Ferragosto, con spettacoli vari indirizzati a tutte le fasce di età. Insomma, ancora una volta in quest’estate santagatese le polemiche sono dietro l’angolo.  Il sindaco Carmelo Sottile, dal canto suo, precisa che l’ordinanza che disciplina gli orari di intrattenimento musicali, modifica un provvedimento del 2011 dall’allora sindaco Bruno Mancuso. L’amministrazione, spiega il Sindaco,  vuole “coniugare le esigenze dei cittadini che hanno manifestato delle legittime rimostranze con la necessità dei gestori dei pubblici esercizi di svolgere nel modo più redditizio le proprie attività. La modifica di fondo, consiste soltanto nell’anticipare di un’ora (l’una del mattino per i giorni feriali, mantenendo gli stessi orari (le due per venerdì, sabato e prefestivi), della cessazione degli intrattenimenti musicali, fatte salve le discoteche che invece potranno mantenere in toto i precedenti orari”. L’art. 9 dell’ordinanza emanata dal sindaco Mancuso già prevedeva che le attività di intrattenimento musicali di qualsiasi tipo cessassero alle ore 2, veniva poi prevista dell’art. 2 la chiusura perentoria degli esercizi alle ore 2 ad eccezione del Sabato e di tutti i prefestivi in cui l’orario era spostato alle ore 3.   “L’amministrazione – conclude il Sindaco – si impegna fin da ora ad un confronto con gli operatori del settore, per una migliore regolamentazione delle attività nel loro complesso”.