Precari, ecco l’ennesima proroga

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Anche per questa volta è fatta. L’ennesima proroga, consente ai quasi 20mila precari in servizio negli enti locali di poter continuare a lavorare fino al 31 dicembre. La proroga per i precari era stata chiesta a gran voce da tutti i partiti, oltre che dall’Associazione che raduna i comuni siciliani, ed è arrivata in extremis. Il 31 luglio rappresentava infatti l’ultimo termine per quei lavoratori che, in servizio anche da decenni in vari enti regionali, avrebbero altrimenti perso il proprio posto. Da quasi tutti i partiti è stato espresso l’auspicio che da subito il Governo metta mano ad un piano complessivo che permetta alla Regione, e di conseguenza agli Enti locali, di programmare in modo serio e di prospettiva l’utilizzo di questi lavoratori nel lungo periodo, in una parola stabilizzazione. Sempre nella seduta di ieri, e non senza fatica, i deputati hanno approvato anche il rendiconto e l’assestamento di bilancio. Varate anche le agevolazioni fiscali per le imprese giovanili e femminili. Erano precisamente 1184 le imprese che da un anno attendevano gli incentivi per aver assunto complessivamente 5mila lavoratori svantaggiati. Entro la metà di settembre bisognerà inviare la documentazione richiesta per via telematica, passaggio necessario per sbloccare i 44 milioni di fondi comunitari destinati alle agevolazioni fiscali. Sempre nella giornata di ieri sono giunte le rassicurazioni dall’assessore regionale agli Enti Locali Patrizia Valenti ai dipendenti delle province che manifestavano davanti all’assessorato per chiedere certezze sul futuro lavorativo dopo la soppressione degli enti. “Gli impiegati – ha spiegato la Valenti – saranno dirottati ai Comuni o alla Regione se le funzioni finora in capo alla provincia saranno attribuite ai Comuni o alla Regione”.

Morosito